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Second semester

1 CFU

Docente: Patrizia Schettino

Inizio: 

Orario: 

Dove: 

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso. Iscrizioni tramite aulaweb.

Descrizione
Il laboratorio offre agli studenti un inquadramento sui temi relativi al digital design, alla transizione digitale e al patrimonio culturale digitale nelle aziende e istituzioni del settore culturale.

Fornisce un’introduzione a un framework operativo, tra design, museum studies e comunicazione, ai processi, modelli e strumenti a supporto della valorizzazione del patrimonio culturale mediante il design, la digitalizzazione, il riuso e l’analisi dell’esperienza dei visitatori e degli utenti.

Un particolare focus verrà dedicato alle tecnologie immersive, all’intelligenza artificiale e alla robotica nel settore GLAM (Gallery, Library, Archive, Museum).
Il laboratorio si compone di una parte metodologica e di una parte operativa che confluisce in un project work.

La parte metodologica, attraverso lezioni frontali e testimonianze di esperti (provenienti dal mondo accademico, aziendale e culturale), guiderà all’apprendimento degli strumenti.
Tale attività comprenderà come parte operativa la realizzazione, in gruppo (2–3 persone), di una user journey, come strumento di comprensione e ri-progettazione dei processi, utilizzato nell’ambito della user experience research, del service design,  del marketing, dei visitor studies.

Prerequisiti
Per affrontare questo percorso formativo non sono necessari particolari prerequisiti. Sono tuttavia ritenute utili conoscenze di base dei principali strumenti per realizzare presentazioni (PowerPoint, Keynote o simili open source). È inoltre utile la conoscenza di strumenti a supporto del lavoro di gruppo e del co-design, anche open source.

Obiettivi
Fornire un approccio metodologico e pratico al digital design e alla transizione digitale nelle aziende e istituzioni del settore culturale, esaminando i principali processi innovativi di:

  • basi di progettazione di servizi innovativi;
  • analisi dell’esperienza di fruizione;
  • riuso creativo dei dati digitali;

offrendo un toolkit di nozioni di base e competenze chiave per sviluppare familiarità con gli strumenti tecnologici e digitali per l’innovazione del patrimonio culturale.

Svolgimento del corso
Il corso si articola in moduli didattici, con presentazione finale del project work.

Il corso si articola in moduli didattici, con presentazione finale del project work.

Lezione 1
User experience design e user experience research per i beni culturali
•    Introduzione alle tipologie di Imprese Culturali e Creative (a cura della prof. Paola Dameri)
•    Cos’è l’esperienza di visita? 
•    User experience researcher e User experience design dei servizi digitali
•    La user journey
•    Le personas
Casi applicativi:
•    Le personas del sito web Codex4D
•    User journey da ricerca UX su musei italiani, con la DG Musei del MIC
•    User journey di musei americani
•    Kit di Designers Italia
Introduzione al lavoro sulla user journey
Descrizione dell’attività
Scelta di un museo, biblioteca, archivio, giardino storico, galleria o bottega storica

Lezione 2
Immersione, tecnologie immersive
•    Tecnologie immersive
•    Il concetto di immersione
Casi applicativi:
•    Gli ambienti sensibili di Studio Azzurro
•    Il panorama come primo mass medium
•    Gl ambienti immersivi di Sarah Kenderdine e Jeffrey Shaw
•    AR, VR e videogiochi per il settore GLAM
•    Gli ologrammi e la vetrina olografica di Codex4D
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 3
Storytelling per narrare il patrimonio culturale materiale e immateriale
•    Gli archivi digitali e il riuso dei dati
•    Il glossario di Codex4D
•    La Scuola del Viaggio: una storia su Palermo
•    Il digital storytelling e l’interactive storytelling
Casi applicativi:
•    Villa Ciani 3D e le case museo
•    Fatti ad Arte e programmi televisivi sulle competenze artigianali
•    Applicazioni sul patrimonio gastronomico e sull’industria creativa della profumeria artistica
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 4
Robotica e AI per i beni culturali
L’uso di robot e AI nell’ambito dei beni culturali
Casi applicativi:
•    RAISE More Than Human, RAISE Cube, EXPOsing RAISE
•    Robot per l’accoglienza al museo, in acquario e al porto nell’ambito del progetto RAISE
•    AI per la mostra fotografica RAISE more than human
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 5
Presentazione dei lavori degli studenti e feedback

Bibliografia essenziale
•    Schettino, P., Biorci, B., Ferrari, A., & Schizzi, I. (2025). A Mixed Method Pilot Study About the Visitor Experience – The Case Study Robot Valley Genoa, an Event Between Art, Science and Technology. Proceedings of HCI 2025. Goteborg.
•    Schettino, P. (2024). I siti web e i social media dei musei come parte dell’esperienza di visita. In E. Bonacini (Ed.), Musei digitali e generazione Z. Nuove sfide per nuovi public.  (pp. 71–81). Dedalo Arti e Musei: Bari.
•    Schettino, P. (2021). Quando una casa storica prende vita, grazie alla augmented reality. In E. Bonacini (Ed.), Digital storytelling nel marketing culturale e turistico. Manuale pratico con esempi applicativi (pp. 145–160). Flaccovio Editore: Palermo.
•    Schettino, P., Pietroni, E., & d’Annibale, E. (2023). Re-Thinking Visitor Experience with Ancient Manuscripts via the Holographic Showcase: The Case of the Codex4D Project and Its First Public Results from a Mixed-Method Evaluation In Situ. Heritage, 6(9), 6035–6065. https://doi.org/10.3390/heritage6090318
•    Schettino, P. (2013). Rethinking the digital media process in museum. Design Principles and Practices: An International Journal-Annual Review, 7, 1–18. Common Ground Publisher.
•    Manuale Operativo di Design, Designers Italia, https://designers.italia.it/normativa/manuale-operativo-di-design/
•    Modello Personas, Designers Italia, https://designers.italia.it/risorse-per-progettare/comprendere/esperien…
•    User Journey, Designers Italia, https://designers.italia.it/risorse-per-progettare/comprendere/esperien…

1 CFU

Docente: Patrizia Schettino

Inizio: 

Orario: 

Dove: 

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso. Iscrizioni tramite aulaweb.

Descrizione
Il laboratorio offre agli studenti un inquadramento sui temi relativi al digital design, alla transizione digitale e al patrimonio culturale digitale nelle aziende e istituzioni del settore culturale.

Fornisce un’introduzione a un framework operativo, tra design, museum studies e comunicazione, ai processi, modelli e strumenti a supporto della valorizzazione del patrimonio culturale mediante il design, la digitalizzazione, il riuso e l’analisi dell’esperienza dei visitatori e degli utenti.

Un particolare focus verrà dedicato alle tecnologie immersive, all’intelligenza artificiale e alla robotica nel settore GLAM (Gallery, Library, Archive, Museum).
Il laboratorio si compone di una parte metodologica e di una parte operativa che confluisce in un project work.

La parte metodologica, attraverso lezioni frontali e testimonianze di esperti (provenienti dal mondo accademico, aziendale e culturale), guiderà all’apprendimento degli strumenti.
Tale attività comprenderà come parte operativa la realizzazione, in gruppo (2–3 persone), di una user journey, come strumento di comprensione e ri-progettazione dei processi, utilizzato nell’ambito della user experience research, del service design,  del marketing, dei visitor studies.

Prerequisiti
Per affrontare questo percorso formativo non sono necessari particolari prerequisiti. Sono tuttavia ritenute utili conoscenze di base dei principali strumenti per realizzare presentazioni (PowerPoint, Keynote o simili open source). È inoltre utile la conoscenza di strumenti a supporto del lavoro di gruppo e del co-design, anche open source.

Obiettivi
Fornire un approccio metodologico e pratico al digital design e alla transizione digitale nelle aziende e istituzioni del settore culturale, esaminando i principali processi innovativi di:

  • basi di progettazione di servizi innovativi;
  • analisi dell’esperienza di fruizione;
  • riuso creativo dei dati digitali;

offrendo un toolkit di nozioni di base e competenze chiave per sviluppare familiarità con gli strumenti tecnologici e digitali per l’innovazione del patrimonio culturale.

Svolgimento del corso
Il corso si articola in moduli didattici, con presentazione finale del project work.

Il corso si articola in moduli didattici, con presentazione finale del project work.

Lezione 1
User experience design e user experience research per i beni culturali
•    Introduzione alle tipologie di Imprese Culturali e Creative (a cura della prof. Paola Dameri)
•    Cos’è l’esperienza di visita? 
•    User experience researcher e User experience design dei servizi digitali
•    La user journey
•    Le personas
Casi applicativi:
•    Le personas del sito web Codex4D
•    User journey da ricerca UX su musei italiani, con la DG Musei del MIC
•    User journey di musei americani
•    Kit di Designers Italia
Introduzione al lavoro sulla user journey
Descrizione dell’attività
Scelta di un museo, biblioteca, archivio, giardino storico, galleria o bottega storica

Lezione 2
Immersione, tecnologie immersive
•    Tecnologie immersive
•    Il concetto di immersione
Casi applicativi:
•    Gli ambienti sensibili di Studio Azzurro
•    Il panorama come primo mass medium
•    Gl ambienti immersivi di Sarah Kenderdine e Jeffrey Shaw
•    AR, VR e videogiochi per il settore GLAM
•    Gli ologrammi e la vetrina olografica di Codex4D
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 3
Storytelling per narrare il patrimonio culturale materiale e immateriale
•    Gli archivi digitali e il riuso dei dati
•    Il glossario di Codex4D
•    La Scuola del Viaggio: una storia su Palermo
•    Il digital storytelling e l’interactive storytelling
Casi applicativi:
•    Villa Ciani 3D e le case museo
•    Fatti ad Arte e programmi televisivi sulle competenze artigianali
•    Applicazioni sul patrimonio gastronomico e sull’industria creativa della profumeria artistica
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 4
Robotica e AI per i beni culturali
L’uso di robot e AI nell’ambito dei beni culturali
Casi applicativi:
•    RAISE More Than Human, RAISE Cube, EXPOsing RAISE
•    Robot per l’accoglienza al museo, in acquario e al porto nell’ambito del progetto RAISE
•    AI per la mostra fotografica RAISE more than human
Supporto per il lavoro sulla user journey

Lezione 5
Presentazione dei lavori degli studenti e feedback

Bibliografia essenziale
•    Schettino, P., Biorci, B., Ferrari, A., & Schizzi, I. (2025). A Mixed Method Pilot Study About the Visitor Experience – The Case Study Robot Valley Genoa, an Event Between Art, Science and Technology. Proceedings of HCI 2025. Goteborg.
•    Schettino, P. (2024). I siti web e i social media dei musei come parte dell’esperienza di visita. In E. Bonacini (Ed.), Musei digitali e generazione Z. Nuove sfide per nuovi public.  (pp. 71–81). Dedalo Arti e Musei: Bari.
•    Schettino, P. (2021). Quando una casa storica prende vita, grazie alla augmented reality. In E. Bonacini (Ed.), Digital storytelling nel marketing culturale e turistico. Manuale pratico con esempi applicativi (pp. 145–160). Flaccovio Editore: Palermo.
•    Schettino, P., Pietroni, E., & d’Annibale, E. (2023). Re-Thinking Visitor Experience with Ancient Manuscripts via the Holographic Showcase: The Case of the Codex4D Project and Its First Public Results from a Mixed-Method Evaluation In Situ. Heritage, 6(9), 6035–6065. https://doi.org/10.3390/heritage6090318
•    Schettino, P. (2013). Rethinking the digital media process in museum. Design Principles and Practices: An International Journal-Annual Review, 7, 1–18. Common Ground Publisher.
•    Manuale Operativo di Design, Designers Italia, https://designers.italia.it/normativa/manuale-operativo-di-design/
•    Modello Personas, Designers Italia, https://designers.italia.it/risorse-per-progettare/comprendere/esperien…
•    User Journey, Designers Italia, https://designers.italia.it/risorse-per-progettare/comprendere/esperien…

presso l'Archivio Storico della Regione Liguria

2 CFU

Docente: Franca Canepa

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: Archivio Storico della Regione Liguria, via Rigola 3 - Genova

Modalità: in presenza presso l’Archivio Storico della Regione Liguria. Eventualmente, alcune lezioni introduttive potranno essere effettuate a distanza per tutti gli iscritti, mentre le esercitazioni pratiche in presenza saranno organizzate e calendarizzate tenendo presenti anche le esigenze degli studenti.

Per iscriversi inviare una email all’indirizzo di posta elettronica franca.canepa@regione.liguria.it a partire dal mese di gennaio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, Corso di Studio, curriculum e anno di corso.

Il laboratorio fornisce gli strumenti teorici e pratici per l’acquisizione delle competenze di base, necessarie alla realizzazione di un intervento archivistico di riordino e inventariazione di un archivio storico, in particolare di un fondo contemporaneo.

presso l'Archivio Storico della Regione Liguria

2 CFU

Docente: Franca Canepa

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: Archivio Storico della Regione Liguria, via Rigola 3 - Genova

Modalità: in presenza presso l’Archivio Storico della Regione Liguria. Eventualmente, alcune lezioni introduttive potranno essere effettuate a distanza per tutti gli iscritti, mentre le esercitazioni pratiche in presenza saranno organizzate e calendarizzate tenendo presenti anche le esigenze degli studenti.

Per iscriversi inviare una email all’indirizzo di posta elettronica franca.canepa@regione.liguria.it a partire dal mese di gennaio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, Corso di Studio, curriculum e anno di corso.

Il laboratorio fornisce gli strumenti teorici e pratici per l’acquisizione delle competenze di base, necessarie alla realizzazione di un intervento archivistico di riordino e inventariazione di un archivio storico, in particolare di un fondo contemporaneo.

1 CFU

Docente: Fabio Negrino

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabio.negrino@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Hanno la precedenza gli studenti di Beni Culturali del secondo e terzo anno, e soprattutto coloro che abbiano già seguito i corsi di "Preistoria e Protostoria" o di "Paletnologia".

Numero massimo di iscritti: 10

Verranno svolte attività di sistemazione, disegno e studio di reperti preistorici, soprattutto litici.

Potrebbero inoltre far parte delle attività laboratoriali anche uscite sul territorio ovvero visite a siti, collezioni e musei.

1 CFU

Docente: Fabio Negrino

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabio.negrino@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Hanno la precedenza gli studenti di Beni Culturali del secondo e terzo anno, e soprattutto coloro che abbiano già seguito i corsi di "Preistoria e Protostoria" o di "Paletnologia".

Numero massimo di iscritti: 10

Verranno svolte attività di sistemazione, disegno e studio di reperti preistorici, soprattutto litici.

Potrebbero inoltre far parte delle attività laboratoriali anche uscite sul territorio ovvero visite a siti, collezioni e musei.

1 CFU

Docente: Antonino Facella, con il supporto di Bernarda Minniti

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Nel laboratorio si svolgeranno due diverse tipologie di attività:

1) in relazione a materiali greci provenienti da scavi a Hipponion (VV) e a materiali romani provenienti dagli scavi di Luni (SP):

  • disegno manufatti archeologici
  • acquisizione digitale di disegni di manufatti su lucido
  • classificazione e schedatura reperti, elaborazione e implementazione schede materiali

2) in relazione a dati provenienti dal Pretoriate Survey (ricognizioni sistematiche e intensive nella Locride, RC):

  • georeferenziazione di Unità Topografiche in ambiente GIS
  • informatizzazione schede di Unità Topografica
  • archiviazione di documentazione fotografica di Unità Topografiche e reperti
  • rudimenti di restituzione e ricostruzione digitale 3D

Eventuali altre attività saranno specificate in sede di laboratorio.

Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 iscritti per ciascuna delle due attività). Per iscriversi inviare una mail a antonino.facella@unige.it a partire dal 1° febbraio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso e se si vuole partecipare all’attività 1 o 2. Saranno ammessi i primi che avranno fatto richiesta.

1 CFU

Docente: Antonino Facella, con il supporto di Bernarda Minniti

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Nel laboratorio si svolgeranno due diverse tipologie di attività:

1) in relazione a materiali greci provenienti da scavi a Hipponion (VV) e a materiali romani provenienti dagli scavi di Luni (SP):

  • disegno manufatti archeologici
  • acquisizione digitale di disegni di manufatti su lucido
  • classificazione e schedatura reperti, elaborazione e implementazione schede materiali

2) in relazione a dati provenienti dal Pretoriate Survey (ricognizioni sistematiche e intensive nella Locride, RC):

  • georeferenziazione di Unità Topografiche in ambiente GIS
  • informatizzazione schede di Unità Topografica
  • archiviazione di documentazione fotografica di Unità Topografiche e reperti
  • rudimenti di restituzione e ricostruzione digitale 3D

Eventuali altre attività saranno specificate in sede di laboratorio.

Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 iscritti per ciascuna delle due attività). Per iscriversi inviare una mail a antonino.facella@unige.it a partire dal 1° febbraio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso e se si vuole partecipare all’attività 1 o 2. Saranno ammessi i primi che avranno fatto richiesta.

1 CFU

Docenti: Anna Maria Stagno, con il supporto delle dott.sse Laura Gago Chorén e Elisabeth Masneri

Inizio: verrà comunicato in seguito

Orario: sarà concordato con gli studenti

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta anna.stagno@unige.it a partire dal mese di settembre, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE ASTRALAB” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Una presentazione delle attività del Laboratorio è prevista nel mese di settembre.

Presso l'AstraLab - Laboratorio di Archeologia e storia rurali e del paesaggio del DAFIST  è possibile realizzare attività pratiche legate alle ricerche e ai progetti di archeologia e storia ambientali e di archeologia e storia rurali e del paesaggio in corso nella montagna europea. Attraverso uscite didattiche, seminari e attività laboratoriali si approfondiranno fonti e metodi della storia e dell’archeologia rurali e del paesaggio. Le ricognizioni superficie (della durata di un giorno) si alterneranno ad attività laboratoriali dedicate ad analisi della cartografia attuale e storica su piattaforma GIS, rielaborazione della documentazione e dati di scavo e di ricognizione, analisi dei reperti, consultazione archivi di indagini di terreno e archivi privati in custodia presso il LASA e la biblioteca LASA.

La partecipazione a 25 ore di attività laboratoriale o a 15 ore di attività laboratoriali e la redazione di un elaborato sul lavoro svolto permettono di acquisire 1 CFU.

1 CFU

Docenti: Anna Maria Stagno, con il supporto delle dott.sse Laura Gago Chorén e Elisabeth Masneri

Inizio: verrà comunicato in seguito

Orario: sarà concordato con gli studenti

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta anna.stagno@unige.it a partire dal mese di settembre, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE ASTRALAB” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Una presentazione delle attività del Laboratorio è prevista nel mese di settembre.

Presso l'AstraLab - Laboratorio di Archeologia e storia rurali e del paesaggio del DAFIST  è possibile realizzare attività pratiche legate alle ricerche e ai progetti di archeologia e storia ambientali e di archeologia e storia rurali e del paesaggio in corso nella montagna europea. Attraverso uscite didattiche, seminari e attività laboratoriali si approfondiranno fonti e metodi della storia e dell’archeologia rurali e del paesaggio. Le ricognizioni superficie (della durata di un giorno) si alterneranno ad attività laboratoriali dedicate ad analisi della cartografia attuale e storica su piattaforma GIS, rielaborazione della documentazione e dati di scavo e di ricognizione, analisi dei reperti, consultazione archivi di indagini di terreno e archivi privati in custodia presso il LASA e la biblioteca LASA.

La partecipazione a 25 ore di attività laboratoriale o a 15 ore di attività laboratoriali e la redazione di un elaborato sul lavoro svolto permettono di acquisire 1 CFU.