pagina in aggiornamento Al termine del laboratorio dovrai richiedere al docente un attestato che presenterai successivamente alla Commissione Crediti altri secondo le modalità illustrate nella pagina dedicata alle Altre attività.Ricordati che per ottenere l'attestato le tue assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio. Le attività laboratoriali attivate dai Corsi di studio afferenti al DIRAAS e pubblicate nei rispettivi siti web (Lettere, Letterature moderne e spettacolo, Conservazione dei beni culturali, Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico), sono preventivamente riconosciute a studentesse e studenti iscritti a questi Corsi di Studio, se non diversamente specificato. 1° semestre Laboratorio di promozione e comunicazione dello spettacolo dal vivo 1 CFUDocente: Simone Pacini Inizio: da definireOrario e luogo: da definire Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Il laboratorio si pone l’obiettivo di dare un’ampia panoramica di cosa significhi oggi “comunicare” per un’impresa di spettacolo dal vivo, focalizzandosi sulle nuove tecnologie ma senza dimenticare la comunicazione “tradizionale”. Verrà data importanza, anche attraverso casi di studio, ad argomenti molto attuali come l’audience engagement e il digital storytelling, fino ad arrivare alle nuove possibilità dell’intelligenza artificiale.Sono previste esercitazioni pratiche basate sugli spettacoli che saranno visti collettivamente in alcuni teatri di Genova. Il docente è disponibile per approfondimenti e consulenze via posta elettronica e al termine delle lezioni consegnerà agli studenti un kit con alcuni strumenti per comunicare bene, oggi.Argomenti del laboratorio: Chi fa cosa, target, obiettivi e strumenti oggi; La promozione del pubblico fra territorio e audience engagement; I “media tradizionali”, i giornali, la critica, gli influencer; Piano di comunicazione: web marketing, social media marketing; La galassia dei social (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, TikTok); Social media storytelling per le performing arts; Podcast e newsletter: contenuti per fidelizzare lo spettatore; Come l’Intelligenza Artificiale ha già cambiato il mestiere di chi lavora nella comunicazioneSimone Pacini si occupa, come consulente free lance, di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito teatrale e culturale.Ha tenuto corsi, laboratori e lezioni per Università La Sapienza di Roma, IED Roma, Università DAMS di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Statale di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Università di Bari, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e Link University Roma.Dal 2006 al 2008 ha lavorato per le Edizioni Ubulibri.Nel 2004 ha fondato Il Grido, rivista di cinema in seguito diventata portale web ed è attualmente redattore della testata giornalistica teatrale on-line Krapp’s Last Post.Da anni “agitatore del web”, nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma innovativa di promozione e comunicazione 2.0.Dal 2011 progetta e conduce workshop itineranti su performing arts e comunicazione digitale, realizzati fino ad adesso in 18 regioni.Come storyteller è stato coinvolto in progetti del Teatro Metastasio/Regione Toscana, Teatro alla Scala/Unicredit, Regione Umbria e Teatro Pubblico Pugliese.Dal 2015 realizza progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per spettatori e studenti in collaborazione con teatri, festival e compagnie di produzione.Nel 2018 è uscito il suo libro “Il teatro sulla Francigena” e nel 2023 il suo podcast “Fatti di teatro - la storia del teatro come non te l’ha mai raccontata nessuno”.Attualmente collabora con le seguenti realtà: Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, Teatro dei Venti, Teatro Akropolis, Scuola Sperimentale dell’Attore, Compagnia Pantakin da Venezia, Premio Tuttoteatro.com, Teatro Mobile, Urban Experience, Giocolieri e Dintorni/Progetto Quinta Parete, Rete Teatrale Aretina, Festival Suq, Teatro della Tosse. 1 CFUDocente: Simone Pacini Inizio: da definireOrario e luogo: da definire Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Il laboratorio si pone l’obiettivo di dare un’ampia panoramica di cosa significhi oggi “comunicare” per un’impresa di spettacolo dal vivo, focalizzandosi sulle nuove tecnologie ma senza dimenticare la comunicazione “tradizionale”. Verrà data importanza, anche attraverso casi di studio, ad argomenti molto attuali come l’audience engagement e il digital storytelling, fino ad arrivare alle nuove possibilità dell’intelligenza artificiale.Sono previste esercitazioni pratiche basate sugli spettacoli che saranno visti collettivamente in alcuni teatri di Genova. Il docente è disponibile per approfondimenti e consulenze via posta elettronica e al termine delle lezioni consegnerà agli studenti un kit con alcuni strumenti per comunicare bene, oggi.Argomenti del laboratorio: Chi fa cosa, target, obiettivi e strumenti oggi; La promozione del pubblico fra territorio e audience engagement; I “media tradizionali”, i giornali, la critica, gli influencer; Piano di comunicazione: web marketing, social media marketing; La galassia dei social (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, TikTok); Social media storytelling per le performing arts; Podcast e newsletter: contenuti per fidelizzare lo spettatore; Come l’Intelligenza Artificiale ha già cambiato il mestiere di chi lavora nella comunicazioneSimone Pacini si occupa, come consulente free lance, di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito teatrale e culturale.Ha tenuto corsi, laboratori e lezioni per Università La Sapienza di Roma, IED Roma, Università DAMS di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Statale di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Università di Bari, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e Link University Roma.Dal 2006 al 2008 ha lavorato per le Edizioni Ubulibri.Nel 2004 ha fondato Il Grido, rivista di cinema in seguito diventata portale web ed è attualmente redattore della testata giornalistica teatrale on-line Krapp’s Last Post.Da anni “agitatore del web”, nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma innovativa di promozione e comunicazione 2.0.Dal 2011 progetta e conduce workshop itineranti su performing arts e comunicazione digitale, realizzati fino ad adesso in 18 regioni.Come storyteller è stato coinvolto in progetti del Teatro Metastasio/Regione Toscana, Teatro alla Scala/Unicredit, Regione Umbria e Teatro Pubblico Pugliese.Dal 2015 realizza progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per spettatori e studenti in collaborazione con teatri, festival e compagnie di produzione.Nel 2018 è uscito il suo libro “Il teatro sulla Francigena” e nel 2023 il suo podcast “Fatti di teatro - la storia del teatro come non te l’ha mai raccontata nessuno”.Attualmente collabora con le seguenti realtà: Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, Teatro dei Venti, Teatro Akropolis, Scuola Sperimentale dell’Attore, Compagnia Pantakin da Venezia, Premio Tuttoteatro.com, Teatro Mobile, Urban Experience, Giocolieri e Dintorni/Progetto Quinta Parete, Rete Teatrale Aretina, Festival Suq, Teatro della Tosse. Laboratorio di analisi dello spettacolo teatrale 1 CFUDocente: Federica ScaglioneInizio: 24 settembre 2026Orario e luogo: giovedì, ore 17.00-19.00 in aula 8, via Balbi 2. L’elenco dettagliato degli incontri pomeridiani presso il Teatro Gustavo Modena sarà fornito in occasione della prima lezione.Modalità: in presenza. Il laboratorio è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere entro il 21 settembre 2026 all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).In caso di iscrizioni eccedenti la capienza del laboratorio sarà considerato criterio preferenziale l’avere già sostenuto l’esame di Storia del Teatro e dello Spettacolo.Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6520Il laboratorio, organizzato in collaborazione con Teatro Nazionale di Genova, seguirà l’allestimento di Starman. La vera storia di Leon Skum, di Pietro Giannini, che debutterà in prima nazionale il 4 novembre 2026 al Roma Europa Festival e sarà in scena a Genova dal 10 al 15 novembre 2026.Il laboratorio si articolerà in due parti – una teorica e una pratica – che si svolgeranno parallelamente nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Gli studenti seguiranno un percorso di lezioni, tenute in Università dalla docente e da ospiti specialisti, che introdurranno il progetto e forniranno il contesto e gli strumenti utili a leggerlo criticamente . Contestualmente i partecipanti al laboratorio assisteranno ad alcune prove dello spettacolo, che si svolgeranno al Teatro Gustavo Modena di Genova, in Piazza Gustavo Modena 3.L’obiettivo principale dell’attività è fornire agli studenti gli strumenti per l’analisi del testo drammatico, del processo creativo che porta all’allestimento scenico e per la lettura critica dello spettacolo teatrale. Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito – oltre alla conoscenza della drammaturgia e del processo creativo che ha portato alla sua stesura – una buona confidenza con i linguaggi e i meccanismi produttivi dello spettacolo di prosa e avranno maggiore familiarità con le professionalità che cooperano alla sua creazione.Per ottenere il CFU le assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio che comprende le lezioni in aula e gli incontri presso il Teatro Gustavo Modena. 1 CFUDocente: Federica ScaglioneInizio: 24 settembre 2026Orario e luogo: giovedì, ore 17.00-19.00 in aula 8, via Balbi 2. L’elenco dettagliato degli incontri pomeridiani presso il Teatro Gustavo Modena sarà fornito in occasione della prima lezione.Modalità: in presenza. Il laboratorio è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere entro il 21 settembre 2026 all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).In caso di iscrizioni eccedenti la capienza del laboratorio sarà considerato criterio preferenziale l’avere già sostenuto l’esame di Storia del Teatro e dello Spettacolo.Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6520Il laboratorio, organizzato in collaborazione con Teatro Nazionale di Genova, seguirà l’allestimento di Starman. La vera storia di Leon Skum, di Pietro Giannini, che debutterà in prima nazionale il 4 novembre 2026 al Roma Europa Festival e sarà in scena a Genova dal 10 al 15 novembre 2026.Il laboratorio si articolerà in due parti – una teorica e una pratica – che si svolgeranno parallelamente nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Gli studenti seguiranno un percorso di lezioni, tenute in Università dalla docente e da ospiti specialisti, che introdurranno il progetto e forniranno il contesto e gli strumenti utili a leggerlo criticamente . Contestualmente i partecipanti al laboratorio assisteranno ad alcune prove dello spettacolo, che si svolgeranno al Teatro Gustavo Modena di Genova, in Piazza Gustavo Modena 3.L’obiettivo principale dell’attività è fornire agli studenti gli strumenti per l’analisi del testo drammatico, del processo creativo che porta all’allestimento scenico e per la lettura critica dello spettacolo teatrale. Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito – oltre alla conoscenza della drammaturgia e del processo creativo che ha portato alla sua stesura – una buona confidenza con i linguaggi e i meccanismi produttivi dello spettacolo di prosa e avranno maggiore familiarità con le professionalità che cooperano alla sua creazione.Per ottenere il CFU le assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio che comprende le lezioni in aula e gli incontri presso il Teatro Gustavo Modena. I festival cinematografici e le sfide dell’era digitale 1 CFUDocente: Andrea ChimentoInizio: 1 ottobre 2026Orario e luogo: giovedì ore 11-14, aula 9 (Via Balbi 2).Modalità: in presenza. Il laboratorio si compone di 15 ore in aula (5 lezioni da 3 ore) e 10 ore di semplici esercitazioni da svolgere a casa - per verificare la corretta assimilazione di concetti e stimolare la partecipazione e comprensione dell'universo festival di cinema -, i cui contenuti saranno spiegati di volta in volta a lezione. Calendario incontri (le due pause servono come spazio per le esercitazioni a casa):Giovedì 1° ottobreGiovedì 8 ottobreGiovedì 22 ottobreGiovedì 29 ottobreGiovedì 12 novembre Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Nel corso del Laboratorio sarà ripercorsa la storia dei maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali, sarà illustrato il cambiamento del ruolo dei festival nel corso degli anni, il panorama attuale e la crescita dei festival di settore.I festival saranno analizzati come luogo di scoperta di talenti, dibattito critico, promozione di un nuovo cinema e di un patrimonio da non dimenticare, e come occasione di professionalizzazione e di tirocini formativi. Ma anche, nell’era digitale che stiamo vivendo, come luogo di formazione di nuovi pubblici e di aperture di nuove frontiere, in termini di produzione, promozione e diffusione di cinema di qualità. 1 CFUDocente: Andrea ChimentoInizio: 1 ottobre 2026Orario e luogo: giovedì ore 11-14, aula 9 (Via Balbi 2).Modalità: in presenza. Il laboratorio si compone di 15 ore in aula (5 lezioni da 3 ore) e 10 ore di semplici esercitazioni da svolgere a casa - per verificare la corretta assimilazione di concetti e stimolare la partecipazione e comprensione dell'universo festival di cinema -, i cui contenuti saranno spiegati di volta in volta a lezione. Calendario incontri (le due pause servono come spazio per le esercitazioni a casa):Giovedì 1° ottobreGiovedì 8 ottobreGiovedì 22 ottobreGiovedì 29 ottobreGiovedì 12 novembre Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Nel corso del Laboratorio sarà ripercorsa la storia dei maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali, sarà illustrato il cambiamento del ruolo dei festival nel corso degli anni, il panorama attuale e la crescita dei festival di settore.I festival saranno analizzati come luogo di scoperta di talenti, dibattito critico, promozione di un nuovo cinema e di un patrimonio da non dimenticare, e come occasione di professionalizzazione e di tirocini formativi. Ma anche, nell’era digitale che stiamo vivendo, come luogo di formazione di nuovi pubblici e di aperture di nuove frontiere, in termini di produzione, promozione e diffusione di cinema di qualità. Linguaggi, figure professionali e meccanismi produttivi della canzone 1 CFUDocente: Massimo ManfrediInizio: 12 ottobre 2026Calendario incontri (tutti a Balbi 2): OTTOBRElunedì 12 - ore 17-18, aula 4martedì 13 - ore 17-18, aula 3NOVEMBRElunedì 2 - ore 17-18, aula 4 martedì 3 - ore 17-18, aula 3giovedì 5 - ore 17-18, aula 1lunedì 9 - ore 17-19, aula 4 martedì 10 - ore 17-19, aula 3giovedì 12 - ore 17-19, aula 1lunedì 23 - ore 17-19, aula 4 martedì 24 - ore 17-19, aula 3giovedì 26 - ore 17-19, aula 1venerdì 27 - ore 17-19, aula 1lunedì 30 - ore 17-19, aula 4 DICEMBREgiovedì 3 - ore 17-19, aula 1venerdì 4 - ore 17-19, aula 1Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).CANZONI IN CORPORE VILINon (solo) uno studio fra i cantautori storici, ma un dialogo continuo con un rappresentante di quest'arte su argomenti che verranno scelti con gli studenti. Elaborati da convenire insieme ai partecipanti, a seconda dei loro interessi e delle competenze del docente.Si tratta anche di sviluppare, attraverso ascolti e visioni, la curiosità degli allievi nei confronti di grandi cantautori storici che potrebbero non conoscere.A seconda del tempo a disposizione si potrà anche commentare le creazioni degli studenti che fossero interessati alla composizione di canzoni in prima persona. 1 CFUDocente: Massimo ManfrediInizio: 12 ottobre 2026Calendario incontri (tutti a Balbi 2): OTTOBRElunedì 12 - ore 17-18, aula 4martedì 13 - ore 17-18, aula 3NOVEMBRElunedì 2 - ore 17-18, aula 4 martedì 3 - ore 17-18, aula 3giovedì 5 - ore 17-18, aula 1lunedì 9 - ore 17-19, aula 4 martedì 10 - ore 17-19, aula 3giovedì 12 - ore 17-19, aula 1lunedì 23 - ore 17-19, aula 4 martedì 24 - ore 17-19, aula 3giovedì 26 - ore 17-19, aula 1venerdì 27 - ore 17-19, aula 1lunedì 30 - ore 17-19, aula 4 DICEMBREgiovedì 3 - ore 17-19, aula 1venerdì 4 - ore 17-19, aula 1Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).CANZONI IN CORPORE VILINon (solo) uno studio fra i cantautori storici, ma un dialogo continuo con un rappresentante di quest'arte su argomenti che verranno scelti con gli studenti. Elaborati da convenire insieme ai partecipanti, a seconda dei loro interessi e delle competenze del docente.Si tratta anche di sviluppare, attraverso ascolti e visioni, la curiosità degli allievi nei confronti di grandi cantautori storici che potrebbero non conoscere.A seconda del tempo a disposizione si potrà anche commentare le creazioni degli studenti che fossero interessati alla composizione di canzoni in prima persona. "I ferri del mestiere". Laboratorio di filologia italiana 1 CFU Docente: Alessio DecariaInizio: giovedì 15 ottobre 2026Orario e luogo: due incontri a settimana per un totale di 20 ore (giovedì ore 15-17, aula N, Via Balbi 4; venerdì ore 11-13, aula 9, Via Balbi 2).Modalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6518Attraverso una metodologia didattica di tipo laboratoriale gli studenti impareranno a svolgere concretamente il lavoro filologico, insistendo in particolare sull’applicazione del metodo genealogico ai testi italiani.Il laboratorio, che avrà una durata complessiva di 20 ore, alternerà la spiegazione dei principi fondamentali della critica del testo all’attività “sperimentale”: per ogni fase del lavoro filologico sul testo, a una sezione guidata dal docente ne corrisponderà una di lavoro laboratoriale individuale o collettivo, che permetterà ai partecipanti di cimentarsi in tutte le operazioni caratteristiche della critica testuale, dalla trascrizione dei testimoni alla loro classificazione, fino alla costituzione del testo e dell’apparato critico. 1 CFU Docente: Alessio DecariaInizio: giovedì 15 ottobre 2026Orario e luogo: due incontri a settimana per un totale di 20 ore (giovedì ore 15-17, aula N, Via Balbi 4; venerdì ore 11-13, aula 9, Via Balbi 2).Modalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6531 e seguire le indicazioni (il portale non rilascia una mail di conferma dell'avvenuta iscrizione).Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: https://2026.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6518Attraverso una metodologia didattica di tipo laboratoriale gli studenti impareranno a svolgere concretamente il lavoro filologico, insistendo in particolare sull’applicazione del metodo genealogico ai testi italiani.Il laboratorio, che avrà una durata complessiva di 20 ore, alternerà la spiegazione dei principi fondamentali della critica del testo all’attività “sperimentale”: per ogni fase del lavoro filologico sul testo, a una sezione guidata dal docente ne corrisponderà una di lavoro laboratoriale individuale o collettivo, che permetterà ai partecipanti di cimentarsi in tutte le operazioni caratteristiche della critica testuale, dalla trascrizione dei testimoni alla loro classificazione, fino alla costituzione del testo e dell’apparato critico.