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LABORATORIO DI BIOFISICA

CODICE 62739
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 11430 SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (LM SC.MAT.) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 9012 FISICA(LM-17) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9012 FISICA(LM-17) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE FIS/07
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • FISICA 9012 (coorte 2021/2022)
    • FISICA DELLA MATERIA 2 61844
    • FISICA TEORICA 61842
    • FISICA NUCLEARE, DELLE PARTICELLE E ASTROFISICA 2 61847
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il laboratorio di Biofisica permette agli studenti di conoscere le più moderne tecniche di indagine rivolte a campioni biologici utilizzando direttamente apparati di ricerca in dotazione del gruppo di Biofisica operante all'interno del Dipartimento di Fisica.

    La strumentazione disponibile comprende la dotazione del DIFILAB istituito a seguito dell'assegnazione del riconoscimento di Dipartimento di eccellenza.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso insegna alcune tecniche per lo studio delle proprietà fisiche dei sistemi biologici.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo studente potrà apprendere come affrontare complessi problemi biofisici,quali il self-assembly di biomolecole, il folding e unfolding di proteine e i processi di trasporto attraverso la membrana cellulare. L'indagine si articolerà a livello molecolare o di singola cellula.

    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

    - comprendere quali siano le metodologie sperimentali più adatte a studiare un particolare processo biofisico

    - applicare le conoscenze acquisite per progettare un esperimento in ambito biofisico

    - acquisire le competenze per condurre un esperimento in laboratorio

    - analizzare in modo critico i risultati di un esperimento

    L'insegnamento di Laboratorio di Biofisica può essere scelto dagli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Scienza e Tecnologia dei Materiali con particolare riferimento al profilo "Scienziato dei Materiali: Specialista nella Ricerca".

     

    PREREQUISITI

    Il corso può essere seguito con profitto da studenti che abbiano conseguito una laurea triennale in ambito scientifico.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso prevede sia lezioni frontali sia esperienze di laboratorio. Le lezioni frontali sono propedeutiche allo svolgimento delle esperienze di laboratorio. Per ogni esperienza di laboratorio gli studenti sono tenuti a stendere una relazione scientifica. Ogni relazione dovrà contenere una parte introduttiva di descrizione dello stato dell'arte, una parte con i risultati ottenuti e una discussione critica dei risultati.L'esame riguarderà la discussione critica  delle relazioni relative alle esperienze svolte per la quale gli studenti si potranno avvalere di presentazioni ppt, key o pdf.  

     

    Sia le lezioni che gli esami potranno essere svolti in modalità telematica sulla piattaforma Teams a seconda delle disposizioni legate al COVID.

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Microscopia a sonda di scansione a effetto tunnel (STM): principio di funzionamento, sistema di scansione, modalità di operazione (corrente/altezza costante), risoluzione

    Microscopia a sonda di scansione a forza atomica (AFM): principio di funzionamento, sistema di scansione, modalità di operazione (contatto/tapping), risoluzione, spettroscopia di forza, nanolitografia (nanoshaving e nanografting)

    Microscopia ottica: in fluorescenza, confocale e a due fotoni, principi di funzionamento, sonde fluorescenti, photobleaching, tecniche di super-risoluzione. Tra la strumentazione il recentissimo Stellaris  8, STED e multifotone, Leica Microsystems.

    Tecnica del patch clamp per misure di elettrofisiologia: seal test, principali configurazioni (whole cell, inside-out, outside-out, perforated patch), analisi delle correnti ioniche. 

    Cristallografia di proteine: metodi di cristallizzazione delle proteine, cenni ai metodi utilizzati per determinare la struttura 3D delle proteine

    Le esperienze di laboratorio vertono sugli argomenti trattati nelle lezioni frontali. In particolare:

    - microscopia a forza atomica per lo studio di strutture proteiche e film organici sottili

    - microscopia in fluorescenza su singola cellula per lo studio del calcio intracellulare

    - microscopia confocale e a super-risoluzione

    - tecnica del patch clamp per lo studio di correnti ioniche attraverso la membrana cellulare

    - cristallizzazione di proteine e osservazione/manipolazione dei cristalli
     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Il materiale necessario sarà reso disponibile su Aulaweb.

    Tra i testi di riferimento si segnalano i seguenti:

    Charles R. Cantor, Paul R. Schimmel (1980) Biophysical Chemistry: Techniques for the Study of Biological Structure and Function, WH Freeman &Co.

    Alberto Diaspro (2001) Confocal and Two-Photon Microscopy: Foundations, Applications, and Advances, Wiley-Liss.

     Bert Voigtländer (2015) Scanning Probe Microscopy: Atomic Force Microscopy and Scanning Tunneling Microscopy, Springer.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ALBERTO GIOVANNI DIASPRO (Presidente)

    ELENA GATTA

    ALESSANDRA PESCE

    ORNELLA CAVALLERI (Presidente Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni avranno inizio il 3 ottobre 2022 alle ore 16.00 come da orario pubblicato

    Orari delle lezioni

    LABORATORIO DI BIOFISICA

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente presenta, a sua scelta, una delle esperienze svolte in laboratorio e risponde a domande poste dalla commissione relative agli altri argomenti del corso e alle relazioni svolte sulle esperienze di laboratorio.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame orale, che prevede la presentazione da parte dello studente di una esperienza, la risposta a domande sugli argomenti del programma e la discussione delle relazioni sulle esperienze, consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti coinvolti nell'insegnamento.

     

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note