Salta al contenuto principale della pagina

INTRODUZIONE ALLA COMPARAZIONE GIURIDICA E AI SISTEMI GIURIDICI COMPARATI

CODICE 64927
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 2° anno di 7995 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI(LM-38) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI(LM-37) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8743 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO (LM-94) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/02
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni:
  • A
  • B
  • MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso di Diritto Privato Comparato A-L è articolato in due moduli. Oltre all’introduzione alla comparazione giuridica, le lezioni trattano delle principali esperienze di civil e di common law, così come di quella cinese e islamica. Durante entrambi i moduli si procederà all’analisi di fonti in lingua, soprattutto giurisprudenziali.
    Studenti Lingue: mutuato il modulo “Introduzione alla comparazione giuridica e ai sistemi giuridici comparati”, Fraz. A, cod. 64927.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    modulo di sistemi giuridici comparati

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Scopo del I modulo è introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza dei principali sistemi appartenenti a tradizioni giuridiche diverse da quella italiana, nonché fornire loro gli strumenti per poter correttamente interpretare tali differenti esperienze giuridiche.

    L'insegnamento si propone di contribuire alla formazione di un e una professionista che opera in una realtà complessa, caratterizzata dall'esigenza di confronto tra diverse culture giuridiche e istanze di armonizzazione; tende a promuovere un approccio critico al fenomeno giuridico e a far conseguire allo studente e alla studentessa la capacità di interagire con operatori e operatrici del diritto appartenenti a differenti tradizioni giuridiche.

    Al termine del modulo, gli studenti e le studentesse avranno acquisito sufficiente conoscenza dei principali tratti caratteristici degli ordinamenti analizzati e saranno in grado di leggere e comprendere le fonti in lingua proprie di ciascuno di essi. Grazie agli approfondimenti e all'analisi di casi concreti, svolti nell'ambito del corso, gli studenti e le studentesse acquisiranno anche la capacità di ricercare fonti di diritto straniero, la capacità di comprendere ed utilizzare materiali di diritto straniero, avendo sviluppato peraltro anche capacità di valutazione critica delle diverse soluzioni studiate.

    Gli studenti e le studentesse otterranno anche conoscenza dei principali percorsi di ricerca e delle principali banche dati di cui avvalersi per aggiornare le proprie conoscenze comparatistiche.

     

    MODALITA' DIDATTICHE

    L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali, anche con ricorso a supporti multimediali e seminari di approfondimento, nonchè lezioni interattive grazie all'utilizzo di strumenti, metodologie e tecnologie previste dal progetto di Ateneo sull'innovazione didattica nei CdS, cui l'insegnamento aderisce dall'anno accademico 2020/2021 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L'insegnamento (annuale) è suddiviso in due moduli collegati l'uno all'altro. 

    Le lezioni del I modulo, dopo una prima parte introduttiva dedicata alla comparazione giuridica, sono incentrate sull’analisi dei sistemi appartenenti all'area della Common law: si tratterà della formazione storica del sistema giuridico inglese e della sua attuale struttura, con particolare riguardo all’amministrazione della giustizia e alle fonti del diritto; attenzione sarà anche dedicata alle peculiartità del sistema statunitense. Oltre all'evoluzione storica dei sistemi, si tratterà delle fonti del diritto, delle tecniche di ragionamento giuridico e degli istituti più significativi dei diversi ordinamenti studiati.

    Scopo del modulo è ampliare e completare la conoscenza dei sistemi affrontando quindi anche lo studio e la disamina di ordinamenti molto differenti rispetto al nostro e segnatamente, quello cinese, quello giapponese nonché il diritto islamico, grazie anche al contributo di docenti di altre Università accreditati studiosi e studiose degli argomenti trattati, sempre nell'ottica di formazione di un e una professionista che possa interagire con operatori e operatrici del diritto appartenenti a tradizioni giuridiche anche molto distanti dalla propria.

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Laurea Magistrale in Giurisprudenza

    L'insegnamento, pur suddiviso in due moduli, è unico

    Modulo I

    Frequentanti  

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021, cap. I, III e V (escluse appendici)

    Non frequentanti  

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021 Cap. I, III e V (escluse appendici)

    R. Cavalieri (cur.), Diritto dell’Asia Orientale, 2° ed., Venezia, 2019, pp. 15-129

    Modulo II

    Frequentanti 

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021, cap. II e IV (appendici escluse)

    Non frequentanti 

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021, cap. II e IV (appendici escluse)

    M. Lupoi, Sistemi giuridici comparati, Traccia di un corso, ESI, 2001, pp. 1- 172


    Dipartimento di Lingue e Culture moderne 

    Frequentanti  

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021, cap. I, III e V (escluse appendici)

    Non frequentanti  

    V. Varano – V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, 7° ed., Torino, 2021 Cap. I, III e V (escluse appendici)

    R. Cavalieri (cur.), Diritto dell’Asia Orientale, 2° ed., Venezia, 2019, pp. 15-129

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    FRANCESCA BRUNETTA D'USSEAUX (Presidente)

    UMBERTO DE MAGISTRIS

    ELENA ANNA GRASSO (Presidente Supplente)

    ALESSANDRO CAPROTTI (Supplente)

    MATTEO PATRONE (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni del I semestre si svolgeranno dal 19 settembre 2022 al 9 dicembre 2022

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Laurea Magistrale in Giurisprudenza

    Frequentanti: gli studenti e le studentesse frequentanti sosterranno due verifiche scritte con domande a risposta aperta; la prima – relativa alla prima parte – a dicembre 2022 e la seconda – relativa alla seconda parte – a maggio 2023. L’esame avrà ad oggetto il programma svolto durante le lezioni, comprensivo degli approfondimenti su specifici argomenti ed integrato dai materiali che saranno utilizzati a lezione (disponibili su aulaweb). Il voto finale risulterà dalla media dei voti ottenuti nelle due verifiche con facoltà per la docente di aumentarlo in caso di particolare profitto.

    Qualora gli studenti e le studentesse frequentanti non possano o vogliano sostenere entrambe le prove scritte, si potranno presentare agli appelli previsti dal calendario del Dipartimento per sostenere l'esame oralmente, preparandosi sui testi indicati sul Manifesto per studenti e studentesse frequentanti. (Si ricorda che l'esame è unico e si sostiene in un'unica soluzione; per quanto riguarda gli studenti e le studentesse iscritti/e al secondo anno, l'esame si sostiene al termine del corso, dopo la conclusione del secondo modulo, quindi a partire dall'appello di maggio 2023).

    Sono considerati frequentanti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato ai 2/3 delle lezioni. La frequenza sarà accertata mediante appelli periodici. La frequenza è valida sino alla sessione autunnale.

    Non frequentanti: l'esame è unico e si svolge in forma orale al termine delle lezioni di entrambi i moduli, durante le ordinarie sessioni d'esame (per quanto riguarda gli studenti e le studentesse iscritti/e al secondo anno l'esame può essere sostenuto alla fine delle lezioni, dopo la conclusione del secondo modulo, quindi a partire dall'appello di maggio 2023).

    Ove necessario per l'alto numero di iscritti, la prova orale, sia per frequentanti, sia per non frequentanti, sarà preceduta da una breve prova scritta il cui superamento darà accesso alla parte orale dell'esame stesso    


    Dipartimento di Lingue e Culture moderne 

    Il programma e le modalità di esame sono quelle indicate per la Laurea Magistrale in Giurisprudenza, rispettivamente per frequentanti e non frequentanti, però limitatamente al Modulo I. (L’esame per gli studenti e le studentesse frequentanti consisterà quindi in un'unica prova scritta che si svolgerà alla fine del primo semestre, nel dicembre del 2022).

    N.B.:  Gli studenti e le studentesse, sia della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, sia afferenti al Dipartimento di Lingue e Culture moderne devono, per sostenere l’esame agli appelli, iscriversi preventivamente (entro il termine di 5 g prima dell’appello), con le modalità telematiche predisposte e regolate dall’Ateneo.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame valuterà se lo studente e la studentessa abbiano acquisito la conoscenza dei principali tratti caratteristici degli ordinamenti analizzati. Verificherà anche se gli studenti e le studentesse abbiano acquisito la proprietà di linguaggio tecnico giuridico specifico dell'insegnamento e abbiano la capacità di orientarsi rispetto alle fonti del diritto oggetto di analisi durante le lezioni. Si verificherà infine la capacità di correlare i diversi argomenti trattati.