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STORIA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI

CODICE 101408
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - GENOVA
  • 6 cfu al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - GENOVA
  • 6 cfu al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - GENOVA
  • 6 cfu al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - IMPERIA
  • 6 cfu al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) - GENOVA
  • 6 cfu al 3° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/19
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • IMPERIA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’insegnamento propone allo studente un quadro generale delle fonti, della scienza e della prassi giuridica europea, con specifico riferimento al diritto famiglia, con particolare attenzione all’area italiana, tra Alto Medioevo ed Età Contemporanea. L’insegnamento fornisce conoscenze e metodi di studio fondamentali per comprendere l’evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari nonché per apprezzare continuità e discontinuità con l’esperienza giuridica presente.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Evoluzione del diritto di famiglia e delle relazioni familiari in Italia e in Europa tra medioevo ed età della codificazione. Analisi di fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti gli istituti giuridici pertinenti la famiglia nelle sue molteplici declinazioni.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo scopo dell’insegnamento di Storia del diritto di famiglia e delle relazioni familiari è introdurre lo studente allo studio del fenomeno giuridico nella sua dimensione storica, con specifico riferimento al diritto di famiglia, al fine di far comprendere agli studenti come lo strumentario tecnico attualmente in uso sia frutto di una tradizione ed evoluzione europea più che millenaria.

    Al termine dell’insegnamento, la frequenza, la partecipazione attiva alle attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno allo studente di

    - conoscere, identificare e distinguere i periodi, gli istituti giuridici e le figure più importanti della storia del diritto europeo in età medievale e moderna (V secolo d.C. – XX secolo d.C.);

    - comprendere, coordinare e interpretare il complesso quadro delle relative fonti del diritto (consuetudine, legislazione, dottrina e giurisprudenza);

    - ricordare e apprezzare i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;

    e pertanto di

    - essere consapevole dell’importanza di considerare il diritto, soprattutto quello concernente la famiglia e le relazioni familiari, anche in prospettiva storica, percependone e argomentandone i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.

    PREREQUISITI

    Si danno per acquisiti i fondamenti necessari di cultura scolastica generale in ambito storico.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento è articolato in lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 36 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che lo studente dovrà conseguentemente acquisire nel suo lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”.  

    La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dal docente nei primi incontri, è consigliata.

    Per agevolare l’apprendimento, lo studente potrà avvalersi del supporto del docente (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L’insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

    - Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica ed economica europea tra medioevo ed età contemporanea con riferimento a matrimonio, filiazione, successioni, rapporti patrimoniali e personali tra coniugi;

    - Il periodo altomedievale. Il diritto dei regni germanici con riferimento a matrimonio, filiazione, successioni, rapporti patrimoniali e personali tra coniugi;

    - L’età del diritto comune (secoli XII – XVIII). Matrimonio, filiazione, successioni, rapporti patrimoniali e personali tra coniugi: legislazione, dottrina e prassi fino all’Illuminismo giuridico

    - L’età dei codici: matrimonio, filiazione, successioni, rapporti patrimoniali e personali tra coniugi dal modello napoleonico alla codificazione civile italiana.

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Per lo studente frequentante, oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

    • D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008 (pp. 256, esclusa bibliografia).
    • Il testo andrà integrato con gli appunti delle lezioni, reperibili anche in rete (aulaweb), secondo le modalità che saranno illustrate a lezione dal docente.

     

    Per lo studente non frequentante, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

    • D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008 (pp. 256, esclusa bibliografia).          
    • M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527 (reperibile su aulaweb).

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ROBERTA BRACCIA (Presidente)

    RICCARDO FERRANTE

    DANIELE COLONNA (Supplente)

    MATTEO CARMINE FIOCCA (Supplente)

    MAURA FORTUNATI (Supplente)

    FEDERICA FURFARO DEGASPERI (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni inizieranno a settembre in base al calendario stabilito

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Per gli studenti risultati frequentanti:

    L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

    Per gli studenti non frequentanti:

    L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

     

    Per gli studenti Erasmus non frequentanti:

    L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base del seguenti testi:

    • D. LOMBARDI, Storia del matrimonio. Dal medioevo ad oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.          
    • M. G. DI RENZO VILLATA, voce Persone e famiglia nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle Discipline Privatistiche-Sezione civile, XIII (1995), pp. 457-527.

    Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione da parte dello studente del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione al candidato.

    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico, distinguendo periodi, istituti giuridici e figure fondamentali, coordinando le fonti di epoca medievale e moderna, scoprendo i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica, argomentando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità. A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati