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LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA

CODICE 61862
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9012 FISICA(LM-17) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 9012 FISICA(LM-17) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 11430 SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (LM SC.MAT.) - GENOVA
  • 4 cfu al 1° anno di 9012 FISICA(LM-17) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE FIS/03
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • FISICA 9012 (coorte 2021/2022)
    • FISICA DELLA MATERIA 2 61844
    • FISICA TEORICA 61842
    • FISICA NUCLEARE, DELLE PARTICELLE E ASTROFISICA 2 61847
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso si propone di presentare le principali tecniche sperimentali per l’analisi delle proprietà morfologiche, chimiche, elettroniche e strutturali della materia su scala nanometrica, distinguendo fra tecniche per l’analisi della superficie e del volume. Esso consta di lezioni frontali corredate da attività in un laboratorio dedicato, oltre a visite presso vari laboratori di ricerca.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento si propone di presentare e sperimentare i principali metodi di investigazione a livello nanoscopico delle proprietà morfologiche-cristallografiche e spettroscopiche della materia sia nel volume che alla superficie.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso si prefigge i seguenti obiettivi:

    1. Fornire agli studenti una conoscenza di base delle tecniche più comuni per l’analisi delle proprietà morfologiche, strutturali, elettroniche e chimiche dei materiali (superficie e volume).
    2. Permettere agli studenti di famigliarizzare con alcuni di questi metodi di analisi mediante esperienza diretta in laboratorio o dimostrazioni pratiche effettuate da personale esperto.

    Fornire una metodologia rudimentale per l’analisi, l’ interpretazione e la presentazione dei risultati sperimentali ottenuti, mediante compilazione di brevi relazioni scritte.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni frontali saranno corredate da attività di laboratorio su un apparato sperimentale dedicato e da visite presso laboratori universitari o del CNR per dimostrazioni pratiche di alcune delle tecniche di indagine discusse in classe. Si richiederanno brevi relazioni scritte dell’attività svolta in laboratorio.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Introduzione alle tecnologie di vuoto.

    Particelle sonda. Metodi di produzione e rilevazione.

    Tecniche spettroscopiche per l’analisi di superfici ed interfacce: fotoemissione, spettroscopia Auger, spettroscopie vibrazionali.

    Tecniche microscopiche: microscopie elettroniche (SEM, TEM) e a scansione di sonda (STM, AFM).

    Tecniche diffrattive per l’analisi di superfici e volume: diffrazione di elettroni, diffrazione di raggi X, scattering di neutroni, scattering di atomi neutri.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Copia delle slides presentate a lezione sarà disponibile su aulaweb. Per la parte di spettroscopia, si consiglia il testo (disponibile in biblioteca):

    P.H. Woodruff and T.A. Delchar, Modern Techniques of Surface Science, Cambridge University Press (1986)

    Articoli di approfondimento su specifici argomenti trattati a lezione verranno resi disponibili durante il corso.

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni si terranno nel secondo semestre dell’a.a. 2018/19

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione.

    Prerequisito per poter sostenere l'orale è la consegna delle relazioni sulle esperienze svolte durante l'anno.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile e dal codocente o da un altro esperto della materia ed ha una durata che varia tra circa 30 e circa 40 minuti.  E’ articolato su tre domande che coprono le tre parti principali del corso

    (spettroscopie, microscopie, diffrazione) e consentono alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e la capacità di sintesi dello studente.

    Con queste modalità la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.