Salta al contenuto principale della pagina

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA

CODICE 72637
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) - GENOVA
  • 12 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) - GENOVA
  • 9 cfu al 3° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ANT/07
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si propone di analizzare i principali fenomeni artistici e i più importanti aspetti di cultura materiale relativi alla civiltà greca e romana, dagli inizi dell’età arcaica fino alle soglie della tarda antichità, inquadrati nel loro contesto storico ed economico-sociale.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento di “Archeologia e storia dell’arte greca e romana” si pone l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica e dello sviluppo storico della cultura materiale greca e romana dall’XI sec.a.C. al IV sec.d.C.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Scopo dell’insegnamento è quello di dotare gli studenti, attraverso la trattazione di argomenti-chiave e l’analisi di contesti selezionati, degli strumenti critici per la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche relative all’urbanistica, all’architettura, alla produzione artistica e artigianale e alla cultura materiale del mondo greco e romano, esaminate nel loro sviluppo storico, dalle origini all’inizio della tarda antichità.

    Al termine dell’insegnamento lo studente:

    - sarà in grado di analizzare criticamente temi fondamentali dell’urbanistica, dell’architettura, della civiltà artistica, della produzione artigianale e della cultura materiale greca e romana, e di comprendere contesti, opere e monumenti inquadrandoli nel contesto storico e sociale;

    - saprà utilizzare con profitto le diverse fonti documentarie e gli strumenti bibliografici;

    - avrà inoltre acquisito una conoscenza generale di tecniche artistiche e artigianali in uso nel mondo greco e romano e del lessico tecnico relativo agli studi di archeologia classica;

    - disporrà delle competenze di base di archeologia e storia dell’arte classica utili per accedere alle classi di laurea magistrale di ambito archeologico, filologico, storico e storico-artistico.

    Tali risultati sono relativi all’insegnamento da 6 cfu. Ulteriori risultati di apprendimento, per chi segue l’insegnamento da 9 o 12 cfu, consisteranno in una sempre maggiore (da 9 a 12 cfu) capacità di analizzare, contestualizzare e comprendere aspetti e fenomeni-chiave dell’archeologia e della storia dell’arte greca e romana.

    PREREQUISITI

    E' utile una buona conoscenza storica e geografica delle diverse aree del Mediterraneo dal X sec. a.C. al V sec. d.C. E' avvantaggiato anche lo studente che possiede un bagaglio di conoscenze relative alle civiltà greca e romana.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali, con uso di PowerPoint e eventuali altri supporti audiovisivi; discussione in classe di materiale didattico precedentemente fornito dal docente (ogni materiale didattico sarà inserito in AulaWeb); analisi di casi di studio; eventuali visite a siti archeologici e musei; seminari; lavori di gruppo.

    Si raccomanda vivamente l’iscrizione al corso su AulaWeb, per ricevere informazioni e scaricare il materiale didattico visionato durante le lezioni.

    L'attività di insegnamento potrà essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio, seminari, scavi archeologici e ricognizioni organizzati dal docente.

    Le lezioni si terranno  in presenza. La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. Sono considerati frequentanti solo gli studenti che partecipano in presenza alle lezioni. Il docente, su richiesta specifica dello studente interessato, consente tramite piattaforma Teams la fruizione a distanza delle lezioni e delle relative registrazioni.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

    L’archeologia e l’arte greca e romana dal protogeometrico alla tarda età imperiale: forme, percorsi, contesti. 

    Argomenti trattati: l'origine ed evoluzione del tempio in età arcaica; l’evoluzione del tipo statuario del kouros; la statuaria femminile e le korai; la pittura vascolare nell’VIII e VII sec. a.C., la tecnica a figure nere; la scultura di V sec. fino a Policleto e Fidia; il santuario di Olimpia: architettura e scultura; la pittura vascolare dalle figure rosse agli echi delle megalografie; l’acropoli di Atene: architettura e scultura; architettura e scultura post-partenonica; Prassitele, Scopa e Lisippo; l’architettura dal IV sec. a.C. al tardo ellenismo; la pittura dalle tombe di Verghina all’invenzione del paesaggio; la scultura ellenistica; l’arte greca per Roma; Roma: l’età regia e alto e mediorepubblicana; arte e politica in età tardorepubblicana; l’età augustea; l’età giulio-claudia e flavia; il secolo dei «buoni imperatori» (da Nerva agli Antonini); il III sec. d.C.; l’arte tardoantica.

    Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

    L’archeologia e l’arte greca e romana dal protogeometrico alla tarda età imperiale: forme, percorsi, contesti.

    Argomenti trattati: l'origine ed evoluzione del tempio in età arcaica; l’evoluzione del tipo statuario del kouros; la statuaria femminile e le korai; la pittura vascolare nell’VIII e VII sec. a.C., la tecnica a figure nere; la scultura di V sec. fino a Policleto e Fidia; il santuario di Olimpia: architettura e scultura; la pittura vascolare dalle figure rosse agli echi delle megalografie; l’acropoli di Atene: architettura e scultura; architettura e scultura post-partenonica; Prassitele, Scopa e Lisippo; l’architettura dal IV sec. a.C. al tardo ellenismo; la pittura dalle tombe di Verghina all’invenzione del paesaggio; la scultura ellenistica; l’arte greca per Roma; Roma: l’età regia e alto e mediorepubblicana; arte e politica in età tardorepubblicana; l’età augustea; l’età giulio-claudia e flavia; il secolo dei «buoni imperatori» (da Nerva agli Antonini); il III sec. d.C.; l’arte tardoantica.

    Approfondimento 1: spazi agoraici e forensi nel mondo greco e romano.

    Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

    L’archeologia e l’arte greca e romana dal protogeometrico alla tarda età imperiale: forme, percorsi, contesti.

    Argomenti trattati: l'origine ed evoluzione del tempio in età arcaica; l’evoluzione del tipo statuario del kouros; la statuaria femminile e le korai; la pittura vascolare nell’VIII e VII sec. a.C., la tecnica a figure nere; la scultura di V sec. fino a Policleto e Fidia; il santuario di Olimpia: architettura e scultura; la pittura vascolare dalle figure rosse agli echi delle megalografie; l’acropoli di Atene: architettura e scultura; architettura e scultura post-partenonica; Prassitele, Scopa e Lisippo; l’architettura dal IV sec. a.C. al tardo ellenismo; la pittura dalle tombe di Verghina all’invenzione del paesaggio; la scultura ellenistica; l’arte greca per Roma; Roma: l’età regia e alto e mediorepubblicana; arte e politica in età tardorepubblicana; l’età augustea; l’età giulio-claudia e flavia; il secolo dei «buoni imperatori» (da Nerva agli Antonini); il III sec. d.C.; l’arte tardoantica.

    Approfondimento 1: spazi agoraici e forensi nel mondo greco e romano.

    Approfondimento 2: la villa romana.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

    Per la parte greca:
    G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
    Per la parte romana:
    M. TORELLI, M. MENICHETTI, G.L. GRASSIGLI, Arte e archeologia del mondo romano, Longanesi, Milano 2008.

    P. ZANKER, Arte romana, Laterza, Roma-Bari 2012.

    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.

    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.

    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

    Per la parte greca:
    G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
    Per la parte romana:
    M. TORELLI, M. MENICHETTI, G.L. GRASSIGLI, Arte e archeologia del mondo romano, Longanesi, Milano 2008.

    P. ZANKER, Arte romana, Laterza, Roma-Bari 2012.

    Per l’approfondimento 1:

    C. MARCONI, L’agora e il santuario. I centri della vita pubblica nella polis di età arcaica e classica, in M. Vetta (a cura di), La civiltà dei Greci. Forme, luoghi, contesti, Carocci, Roma 2001, pagine 225-244, 258-260.

    C. AMPOLO (a cura di), Agora greca e agorai di Sicilia, Edizioni della Normale, Pisa 2012, pagine 1-30.

    P. GROS, L’architettura romana dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto Impero. I monumenti pubblici, Longanesi & C., Milano 2001, pagine 228-300.

    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.

    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.

    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu:
    Per la parte greca:
    G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca, Mondadori, Milano 2013.
    Per la parte romana:
    M. TORELLI, M. MENICHETTI, G.L. GRASSIGLI, Arte e archeologia del mondo romano, Longanesi, Milano 2008.

    P. ZANKER, Arte romana, Laterza, Roma-Bari 2012.

    Per l’approfondimento 1:

    C. MARCONI, L’agora e il santuario. I centri della vita pubblica nella polis di età arcaica e classica, in M. Vetta (a cura di), La civiltà dei Greci. Forme, luoghi, contesti, Carocci, Roma 2001, pagine 225-244, 258-260.

    C. AMPOLO (a cura di), Agora greca e agorai di Sicilia, Edizioni della Normale, Pisa 2012, pagine 1-30.

    P. GROS, L’architettura romana dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto Impero. I monumenti pubblici, Longanesi & C., Milano 2001, pagine 228-300.

    Per l’approfondimento 2:

    H. MIELSCH, La villa romana, Giunti, Firenze 1999, pagine 5-170.

    Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.

    Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Febbraio 2023

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Esame orale. L'esame può essere diviso in due parti, ma solo all'interno della stessa sessione (estiva, autunnale o invernale).

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione e dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia. L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.

    I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:

    1. se lo studente dimostrerà di aver  compreso  i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione, e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
    2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
    3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22);
    4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Informazioni sulla possibilità di partecipare ad attività di laboratorio e a campagne di scavo e di survey verranno fornite a lezione.

    Per ogni ulteriore domanda su programma dell’insegnamento e modalità d'esame, il docente è reperibile negli orari di ricevimento e può essere contattato via mail: antonino.facella@unige.it