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STORIA DELL'ARTE DELLA LIGURIA IN ETÀ MODERNA

CODICE 53086
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI(LM-38) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI(LM-37) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 11120 ARCHITECTURAL COMPOSITION(LM-4) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA(L-4) - GENOVA
  • 6 cfu al 3° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA(L-4) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA(L-4) - LA SPEZIA
  • 6 cfu al 3° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA(L-4) - LA SPEZIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/02
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • LA SPEZIA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Attraverso l'analisi di immagini presentate in aula ed il contatto diretto con oggetti artistici ed architettonici presenti sul territorio genovese, si ricostruiscono le linee fondamentali  della dinamica artistica ligure in età moderna (XV-XVIII secolo)..

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alle dinamiche della produzione artistica nel territorio ligure tra il XV e il primo XVIII secolo.

    Nello specifico lo studente dovrà essere in grado di:

    • collocare opere, fenomeni ed artisti in una corretta scansione cronologica, collegando i manufatti artistici al contesto storico e alla società in cui furono prodotti;
    • esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le lezioni sul territorio;
    • evidenziare il possesso degli strumenti critici necessari per l’analisi delle immagini pertinenti al corso;
    • applicare le conoscenze teoriche acquisite a concreti casi di studio.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni si tengono in presenza. La frequenza, sebbene non obbligatoria, è consigliata. Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano in presenza alle lezioni.

    La docente, su richiesta specifica di uno studente o di una studentessa (tramite email), può consentirgli/ consentirle la fruizione a distanza delle lezioni tenute in aula e delle relative registrazioni, tramite piattaforma Teams.

    Una percentuale significativa delle lezioni si tiene però sul territorio e all'interno di musei o palazzi, e non è quindi condivibile su piattaforma..

    Il corso comprende lezioni frontali in aula, con presentazione di PowerPoint; analisi di immagini; discussione in classe; lezioni sul territorio.

    Aulaweb è uno strumento indispensbile per le comunicazioni e per l'accesso a materiali utili per lo studio e per l'esame finale; gli studenti sono pertanto invitati ad iscriversi ad essa.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

    Per gli studenti che hanno frequentato il corso (almeno due terzi delle lezioni):
    - Appunti delle lezioni e relativi PowerPoint
    - Testi generali indicati in bibliografia
    - Un gruppo di letture di approfondimento (da scegliere nella lista indicata in bibliografia)
    - Conoscenza dei musei, palazzi o chiese visitati insieme durante il corso
    - Visita e conoscenza approfondita di due chiese , oppure una chiesa e un museo, selezionati tra quelli non oggetto di visite guidate durante il corso.
    Per gli studenti che non hanno potuto frequentare le lezioni:
    - Testi generali indicati in bibliografia
    - Due gruppi di letture di approfondimento (da scegliere nella lista indicata in bibliografia)
    - Visita e conoscenza approfondita di due chiese e due musei, interessanti per la storia dell’arte moderna (XV-XVIII secolo); in base ad uno specifico accordo con la docente, anche tramite mail, sarà possibile scegliere chiese e musei di città diverse da Genova.

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

    Testi generali (obbligatori)
    In merito alla vicenda generale dell'arte in Liguria, per coprire l'arco cronologico d'interesse si ricorre a più testi, di cui si utilizzano alcuni capitoli:
    - F.R. Pesenti, "La pittura e la scultura dal Duecento alla metà del Seicento" in “Atti della Soc.Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005 [qui integrato da alcune immagini supplementari]: pp. 13-52 (Quattrocento e primo Cinquecento), 75-138 (prima metà del Seicento).

    -  "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I, pp. 163-183, , 193-220 (Cinquecento); vol. II, pp 185-248, 325-339 (secondo Seicento e primo Settecento).

    - "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988: vol. II, pp.127-165 (Filippo Parodi), 265-270 (Anton Maria Maragliano)

    Al fine di acquisire conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico dell'Università di Genova, va inoltre studiato un capitolo a scelta della sezione "Dalla città medievale a Genova Barocca" nel volume "Città Ateneo Immagine", Genova 2014 ("Chiesa di San Salvatore" e "Chiesa e monastero di Santa Maria delle Grazie", meno corposi, vanno - se prescelti - studiati entrambi).
     

    Lista di testi o gruppi di testi a scelta (altri testi, in alternativa a quelli qui elencati, potranno essere suggeriti nel corso delle lezioni; la scelta di titoli tratti dalla presente lista rimane comunque sempre valida in sede d'esame):

    A) "Primitivi fiamminghi in Liguria", Genova Recco, 2003, pp. 19-40 + "Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII", Genova - Milano, 1997, pp. 59-81.
    B) L. Magnani, "Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia", in "Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo", Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.
    C) P. Boccardo, "Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento", in O. Bonfait et al., "Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo", Roma 2001, pp.129-143 + L. Magnani, "Lo spazio del collezionismo. Problemi", in "Collezionismo e spazi del collezionismo. Temi e sperimentazioni", a cura di L. Magnani, pp. 13-46.
    D) L. Stagno, "Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe", in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, 2004, pp. 9-32 + P. Boccardo, "Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova", Roma 1989, cap. VII
    E) D. Sanguineti, "Anton Maria Maragliano 1664-1739", Genova, Sagep, 2012, pp.11-109.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Febbraio 2023 

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Esame orale.

    Lo studente è invitato a riconoscere, collocare cronologicamente e commentare una o più opere d'arte (tra quelle  presentate nei testi inclusi nella bibliografia); a trattare criticamente temi, artisti e problematiche affrontati durante le lezioni  e nei testi da preparare per l’esame (solo in questi ultimi per gli studenti non frequentanti); ad illustrare i monumenti e le opere d’arte scelti come approfondimenti personali sul territorio.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'accertamento avverrà attarverso un esame orale, teso a verificare l'apprendimento dei contenuti trattati nel quadro dell'insegnamento, ma anche la capacità di applicare le conoscenze acquisite a concreti casi di studio, e quindi l'acquisizione di una corretta metodologia di lettura dell'opera d'arte (nell'ambito del territorio e del periodo oggetto di studio all'interno dell'insgenamento).

    L'esame ha l'obiettivo di verificare: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la conoscenza diretta del territorio e degli oggetti artistici selezionati come casi di studio; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale; la chiarezza dell’esposizione e l’adeguata conoscenza del linguaggio settoriale pertinente.

    La soglia di sufficienza coincide con l'acquisizione da parte dello studente delle cognizioni di base circa la dinamica storico artistica di età moderna in territorio ligure; il giudizio di eccellenza è legato alla dimostrazione della conoscenza dettagliata dei contenuti, ma anche alla proprietà del linguaggio utilizzato, al possesso da parte dello studente di strumenti critici articolati e alla sua capacità di proporre ragionamenti e collegamenti pertinenti.

     

    ALTRE INFORMAZIONI

    La maggior parte dei materiali (slides presentate a lezione e testi da studiare per l'esame) viene reso disponibile su Aulaweb.