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STORIA E ANTROPOLOGIA DEL MONDO CLASSICO

CODICE 86952
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 11265 ARCHEOLOGIE: PROFESSIONE E SAPERI (ARCHEOPES)(LM-2) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ANT/02
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La prospettiva antropologica è indispensabile per esaminare l'amministrazione della giustizia, l'economia, a guerra ma anche la storiografia e la trasmissione della memoria nella storia del mondo antico. Con l'insegnamento di Storia e antropologia del mondo antico si consente di mettere in luce quell'insieme di "patterns" che sono stati determinanti nella costruzione delle culture classiche: forme del mito, strutture di parentela, rappresentazioni religiose, relazioni interspecifiche, problemi di gender.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici necessari per lo studio delle culture e delle società antiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo antico (le forme culturali greche e romane confrontate con quelle di altri popoli e altre epoche), alla preminenza del punto di vista interno sulle culture studiate e alla connessione tra fenomeni culturali normalmente distinti (religione e traducibilità fra le culture, rapporto uomo / animale e gender).

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Oltre all'acquisizione di conoscenze e un adeguato linguaggio per esprimerle gli obbiettivi formativi comportano uno sviluppo delle capacità di operare in termini interdisciplinari e comparativi e stimolare l'attudine alla ricerca con l'esercizio della scrittura  sviluppando una ricerca individuale e originale con il sostegno del docente.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’organizzazione delle attività didattiche è distribuita tra le seguenti tipologie: lezioni frontali,  esercitazioni, seminari e altre attività (ad esempio, visite musei , elaborati o ricerche individuali presentate dagli studenti seminario collettivo di fine corso ; lavori di gruppo; esperienze didattiche sul campo etc).

    PROGRAMMA/CONTENUTO

     Nel corso delle lezioni sarà  presentata una visione del mondo antico che consenta di mettere in luce quell'insieme di "patterns" che sono stati determinanti nella costruzione delle culture classiche: forme del mito, strutture di parentela, sistemi di atteggiamenti, rappresentazioni religiose, relazioni interspecifiche (il rapporto uomo / animale), la traducibilità di lingue e culture, configurazioni di gender. Particolare attenzione sarà rivolta alla visione comparativa del mondo antico (le forme culturali greche e romane confrontate con quelle di altri popoli e altre epoche), alla preminenza del punto di vista interno sulle culture studiate (l'interesse per il modo in cui gli antichi pensavano la loro cultura, evitando di proiettare su di loro le nostre categorie moderne), alla connessione tra fenomeni culturali normalmente tenuti distinti (religione e traducibilità fra le culture, rapporto uomo / animale e gender).

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Programma comune per frequentanti e non frequentanti

    A--TESINA ( 10 pagine su un argomento concordato da consegnare 10 gg. prima dell'esame )

    B- LIBRI

    di E. VILLARI

    1- ( a cura di) IL PAESAGGIO E Il SACRO, DeFerrari, Genova, 2014.

    2-IL MORSO E IL CAVALIERE, Il melangolo, Genova, 2001.

    3 - ( a cura di) I Politeismi antichi , GUP 2019

    4- Elisabetta Villari, LE TRAPPOLE DI TUCIDIDE, GUERRA ASSEDIO EPIDEMIA,  LEG 2022

     

     

    3--I greci. Storia, arte, cultura e società. Vol. 1: Noi e i greci.

    a cura di S. Settis Einaudi , Torino 1996

    Il confronto con gli antichi, di Francois Hartog. La politica, di Paul Cartledge. Colonizzazione e decolonizzazione, di David Asheri. Città e campagna. L'immagine della polis da Omero all'età classica, di Alain Schnapp. La costruzione dell'"altro", di Wilfried Nippel. Mito, di Carlo Ginzburg. Modi di comunicazione col divino: la preghiera, la divinazione e il sacrificio nella civiltà greca, di Jan N. Bremmer. La dimostrazione, di Luis Vega Reñon. L'invenzione della natura, di Patrice Loraux. Il bello e il naturale. Un incontro letale, di Martin Warnke. Eros, di Froma I. Zeitlin. L'io, l'anima, il soggetto, di Mario Vegetti. La tragedia e il tragico, di Diego Lanza. L'agonismo sportivo, di Henri Willy Pleket. Schiavitú e lavoro, di Ellen Meiksins Wood. La trasmissione del sapere, di Luciano Canfora. L'ordine dorico come diapason dell'architettura moderna, di Kurt W. Forster. Il classico nella cultura postmoderna, di Lambert Schneider. La storia del pensiero, di Maria Michela Sassi. Il medico e la malattia, di Jackie Pigeaud. Il filosofo , di Giuseppe Cambiano. Poeta, saggio, sofista, filosofo: l'intellettuale nella Grecia antica, di Carles Miralles. L'utopia e i Greci, di Alfonso M. Iacono. Disegnare la terra, di Christian Jacob. Scrivere gli eventi storici, di Paolo Desideri. Per una storia delle storie greche, di Carmine Ampolo.

    4 testi di Tucidide Contenuti nel libro di Elisabetta Villari, le trappole di Tucidide, LEG 2022

    Per i non frequentanti in più un LIBRO A SCELTA da concordare con il docente 

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ELISABETTA VILLARI (Presidente)

    NICOLA CUCUZZA (Presidente Supplente)

    FABIO NEGRINO (Presidente Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    II semestre

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono posti quesiti sulle tre parti (specificare la tipologia e gli ambiti delle domande). Alla prova orale lo studente accede solo previa ( una decina di giorni prima della data dell'esame) consegna di un elaborato scritto di una decina di pagine su un argomento previamente  concordato e sul quale una bibliografia è stata stabilita con il docente.

    Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito i risultati di apprendimento attesi

    Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi il risultato è dato dalla somma delle valutazioni dell' elaborato scritto, della prova orale  e di altri fattori valutati, ad esempio, l'attiva partecipazione degli studenti alle lezioni, alle esercitazioni e al lavoro svolto individualmente sotto forma di esercizi e relazioni assegnate durante lo svolgimento del corso

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

    1.L' originalità e la documentazione del elaborato scritto

    2.L'adeguata preparazione su tutte le parti dell'esame.

    3.La partecipazione attiva degli studenti frequentanti alle lezioni..

    La valutazione tiene conto del metodo seguito dallo studente nella affrontare i problemi; della correttezza della procedura individuata e la documentazione ; dell'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; dell'impiego di un adeguato linguaggio.

     

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    15/12/2022 10:30 GENOVA Orale
    27/01/2023 10:30 GENOVA Orale
    10/02/2023 10:30 GENOVA Orale
    08/05/2023 10:30 GENOVA Orale
    22/05/2023 10:30 GENOVA Orale
    05/06/2023 10:30 GENOVA Orale
    21/07/2023 10:30 GENOVA Orale
    15/09/2023 10:30 GENOVA Orale