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STORIA DELLA MUSICA

CODICE 72710
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 6 cfu al ° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO(LM-89) - GENOVA
  • 9 cfu al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • 9 cfu al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • 9 cfu al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO Annuale
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L'insegnamento è proposto in due formati:

    moduli 1+2 per complessivi 9 CFU e 54 ore di lezione

    modulo 1 valido per 6 CFU e 36 ore di lezione

    Modulo 1: La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo.

    Modulo 2: I due Foscari: l’opera crepuscolare del giovane Verdi

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori artistici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Insegnamento da 9 CFU

    L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere, interpretare e descrivere simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. Lo studente sarà messo in condizione di comprendere le strategie messe in atto dai compositori per veicolare dei messaggi puntuali di carattere ideologico, poetico, religioso, politico, personale ecc. attraverso le prescrizioni (il segno vergato sulla carta pentagrammata o prescrizioni pratiche diverse) che realizzeranno la partitura, così che il messaggio venga trasmesso, tramite gli interpreti, agli ascoltatori.

    L’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici. Si tratta di correggere una colpevole inadempienza colpevole della scuola italiana, che contribuisce alla convinzione che la musica, a differenza delle altre discipline umanistiche, debba accontentarsi d’un approccio estemporaneo e acritico, quasi si trattasse di un’esperienza effimera da consumarsi rigorosamente a occhi ben chiusi.

    Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere, interpretare e descrivere il linguaggio musicale, e l'abilità di applicare, anche in termini creativi, tali conoscenze e competenze anche ad altri contesti culturali. Sapranno in particolare riconoscere, analizzare e descrivere i principali generi della musica d'arte sulla scena europea tra Bach e Debussy, comprendere, argomentare e descrivere le scelte estetiche e stilistiche degli autori affrontati, valutare e descrivere in termini critici e comparativi vicinanza e distanza tra movimenti e compositori.

    Insegnamento da 6 CFU

    L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere, interpretare e descrivere simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici.

    Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere, interpretare, argomentare e descrivere il linguaggio musicale, e l'abilità di applicare, anche in termini creativi, queste conoscenze e competenze anche ad altri contesti culturali. 

    PREREQUISITI

    Interesse per il fenomeno musicale e il suo impiego artistico.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali con esemplificazioni audio e video (CD e DVD).

    Come integrazione al corso, la classe verrà invitata ad assistere all’allestimento dei Due Foscari al Teatro Carlo Felice, come anche a concerti in cartellone a Genova e ad altre opere in scena al Teatro Carlo Felice e al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

    Sebbene non obbligatoria, la frequenza delle lezioni è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video.

    Si consiglia vivamente l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata prima dell'inizio delle lezioni.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Modulo 1 (6 CFU)

    La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo

    Il modulo 1 (6 CFU) affronta il percorso della musica d'arte europea dal 1670 al 1890 ca., dal barocco maturo al romanticismo. Sviluppato col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende offrire allo studente una chiave di lettura per comprendere stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Saranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: il tardo barocco, il pieno Settecento, lo stile classico e il romanticismo. 

     

    Modulo 2 (3 CFU) (non autonomo, ma da utilizzare insieme al Modulo 1)  

    I due Foscari: l’opera crepuscolare del giovane Verdi 

    Nell’autunno 1844 Giuseppe Verdi conquistò, dopo Milano e Venezia, la piazza di Roma, terza città a commissionare al giovane compositore un’opera nuova. A due anni dal trionfo del Nabucco, la sesta opera verdiana, I due Foscari, è un titolo molto diverso, dal carattere intimistico, crepuscolare. Traduzione musicale del moderno dramma romantico, mette in scena un testo di Lord Byron, nella versione librettistica del principale collaboratore letterario di Verdi, Francesco Maria Piave. Incentrata su tre personaggi principali, l’opera intreccia la solitudine del potere, l’inesorabilità della ragion di Stato e l’autenticità degli affetti familiari sullo sfondo della Venezia del Quattrocento. Soggetto dell’opera, reso celebre negli stessi anni dal pittore Francesco Hayez, è la vicenda drammatica del doge Francesco Foscari, costretto ad abdicare dopo oltre trent’anni di governo in cui aveva esteso di molto il dominio della Serenissima e subito l’affronto dell’esilio comminato al figlio. Verdi traduce questi nodi privati e pubblici in palpitante azione teatrale attraverso un linguaggio musicale raffinato, finalizzato a conferire alla vicenda una tinta unitaria, caratteristica e memorabile.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 6 CFU

    R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387.

    Il libro è disponibile presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio.

    Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

     

    BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 9 CFU

    1. R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387.

    2. Libretto e registrazione audio o video dei Due Foscari di G. Verdi; solo per chi è in grado di leggere la musica, spartito o partitura dell’opera.

    3. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, «Sfere» 82, 2013 (disponibile anche nelle edizioni Carocci, «Quality paperbacks» 514, 2017, Società Europea di Edizioni – “Il Giornale”, «I protagonisti» 28, 2022).

    4. V. Bernardoni, … la musica, in G. Verdi, I due Foscari, programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2009, pp. 42-46.

    5. J. Budden, «Un bel sogetto (sic), delicato ed assai patetico», ivi, pp. 49-58.

    6. P. Gallarati, Verdi, Milano, il Saggiatore, 2022, pp. 120-128.

    7. M. Mila, Verdi, a cura di P. Gelli, Milano, Rizzoli («BUR» Saggi), 2012, pp. 260-269.

    N.B.: i nn. 2 (limitatamente al libretto), 4 e 5 saranno caricati, in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni, sull’Aulaweb dell’insegnamento, cui si consiglia calorosamente di iscriversi.

    I nn. 1, 3, 6 e 7 sono disponibili presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio.

    Programma e bibliografia sono da intendersi senza differenza alcuna per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    RAFFAELE MELLACE (Presidente)

    DAVIDE MINGOZZI

    LUCA BELTRAMI (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    La settimana del 3 ottobre 2022.

    Orari delle lezioni

    STORIA DELLA MUSICA

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Orale

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame consisterà nella verifica orale dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto a generi e forme (strumentali e vocali), stili e autori principali della storia della musica prevista dal programma d’esame, con particolare attenzione all’evoluzione storica di generi e stili, verificate attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.

    Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, verificando la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate.

    Non va assolutamente considerata sufficiente per raggiungere gli obiettivi dell'insegnamento l'impiego dei soli appunti presi in classe senza far ricorso alla bibliografia obbligatoria. 

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    23/01/2023 10:00 GENOVA Orale
    06/02/2023 10:00 GENOVA Orale
    22/06/2023 10:00 GENOVA Orale
    06/07/2023 10:00 GENOVA Orale
    12/09/2023 10:00 GENOVA Orale
    26/09/2023 10:00 GENOVA Orale