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CODICE 55961
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/21
LINGUA Russo
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

La sintassi del russo: un’analisi formale.
Corso di 36 ore (6 CFU).

Linguistica Russa LM mutua anche il Modulo Teorico di Lingua Russa I (LM) (cod. 55925) e l'insegnamento di FIlologia Slava LM (cod. 72627) per il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne per i Servizi Culturali (LM-37/38). Le lezioni dei tre moduli/corsi sono in comune.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Comprendere le strutture sintattiche e morfosintattiche della lingua russa nell'ambito di una analisi formale del linguaggio, evidenziando le peculiarità rispetto all'italiano e alle altre lingue conosciute dallo studente, anche con riferimento a problemi traduttivi. Stimolare la riflessione sui fatti linguistici sulla base di uno o più modelli teorici. Approfondire la categoria dell'aspetto verbale sulla base delle interazioni con la semantica del verbo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo del corso è – in primo luogo – offrire una descrizione approfondita di alcune strutture morfosintattiche della lingua russa contemporanea, evidenziandone le peculiarità. Da questo primo livello si procederà a una analisi delle proprietà strutturali del russo e a un esame delle problematiche teoriche connesse ad alcune sue peculiarità sintattiche, nell'ambito del quadro teorico della grammatica generativa, a cui il corso fornisce una introduzione elementare.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di

  • identificare e descrivere le categorie sintattiche del russo nell'ambito del modello teorico proposto;
  • descrivere e analizzare la struttura sintattica di una frase in russo e le sue proprietà strutturali;
  • descrivere le caratteristiche aspettuali del verbo russo mettendole in relazione con l'azionalità;
  • utilizzare i concetti teorici appresi ai fini di un più efficace apprendimento del russo a livello avanzato.

PREREQUISITI

Conoscenza a livello elementare delle strutture morfosintattiche del russo. Familiarità con concetti elementari dell'analisi linguistica (le parti del discorso, il predicato, l’accordo, il caso, etc…, saper distinguere i livelli fonologico, morfologico, sintattico).

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento si svolge in forma di lezioni frontali per un totale di 36 ore, con l'ausilio della piattaforma Aulaweb.

Parallelamente alla presentazione della teoria da parte del docente, viene richiesta agli studenti la partecipazione alla discussione, in particolare con la riflessione e la "sperimentazione" su esempi linguistici rilevanti per l'argomento trattato.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La linguistica: che cos’è il linguaggio? Lingue naturali, facoltà del linguaggio e architettura della grammatica.
La lingua russa contemporanea: situazione all’interno delle lingue slave, prospettiva diacronica, caratteristiche tipologiche.
Sintassi del russo. Il verbo e i suoi argomenti, la struttura tematica. Il VP e l’architettura di base della frase. Il sintagma nominale, i suoi argomenti e la sua struttura estesa, il DP. La frase semplice, tipi di frase. Il “soggetto” in russo: soggetti non-nominativi. Struttura dell’informazione: relazioni Topic-Comment e struttura sintatica. Il Caso: la reggenza e l’alternanza dei casi. Caratteristiche tipologiche del russo e problematiche teoriche connesse.
Il sistema aspettuale del russo: classi azionali, telicità e analisi semantica del verbo.  

Il programma per studenti frequentanti e non frequentanti è il medesimo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Come manuali verranno utilizzati principalmente Bailyn (2012) e Fici Giusti, Gebert & Signorini (1991).
Per la comprensione di alcuni concetti verrà consigliata occasionalmente la lettura di parti di testi generali di linguistica e sintassi come Mitrenina et al. (2018), Donati (2008), D'Alessandro (2020), Graffi (1994), Graffi & Scalise (2008), Jackendoff (1998).
Articoli su specifici argomenti trattati nelle lezioni verranno indicati durante lo svolgimento del corso e saranno resi disponibili tramite distribuzione in aula o su Aulaweb.

  • Bailyn, J.F., 2012. The syntax of Russian, Cambridge; New York: Cambridge University Press.
  • D’Alessandro, Roberta. 2020. Syntax made easy : how to read (and draw) syntactic trees. Utrecht: Utrecht University, UiL-OTS. Edizione in italiano (2021): Sintassi Semplice : come leggere (e disegnare) i diagrammi ad albero. [Entrambi in accesso aperto Open Access logo PLoS transparent su www.robertadalessandro.it].   
  • Donati, C., 2008. La sintassi : regole e strutture, Bologna: Il Mulino.
  • Fici Giusti, F., Gebert, L. & Signorini, S., 1991. La lingua russa, Roma: Nuova Italia Scientifica.
  • Graffi, G., 1994. Sintassi, Bologna: Il mulino.
  • Graffi, G. & Scalise, S., 2008. Le lingue e il linguaggio: introduzione alla linguistica, 2a ed., Bologna: Il Mulino.
  • Jackendoff, R., 1998. Linguaggio e natura umana, Bologna: Il mulino.
  • Mitrenina, O. V., Romanova, E. E., & Sljusar', N. A. 2018. Vvedenie v generativnuju grammatiku. Moskva: URSS.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ANTONIO CIVARDI (Presidente)

LAURA SALMON

SARA DICKINSON (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

1° semestre, lunedì 2 ottobre, ore 13, Aula H [Polo didattico delle Fontane]

Orari delle lezioni

LINGUISTICA RUSSA (LM)

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame si svolge in forma orale ed in modo parzialmente “collettivo”: ogni partecipante riceve una frase in russo di cui fare una analisi sintattica sulla base degli argomenti che sono stati trattati a lezione; ci sono circa 20-30 minuti di tempo per prepararsi e analizzare la frase, poi a turno ciascuno propone la propria analisi e discute, con il docente e con gli altri partecipanti, la propria proposta di analisi sintattica e i vari problemi/argomenti correlati.

Dopo che ciascuno ha proposto e discusso la propria analisi, verrà fatta a ciascuno una domanda sulla parte relativa ad aspetto e significato del verbo (per esempio: che cosa sono i predicati causativi?) e infine a ciascuno verrà proposta la valutazione finale da parte del docente.

Questa modalità d’esame viene proposta sia per evitare la tensione data dal dover rispondere subito a delle domande, sia per stimolare la discussione e il ragionamento sui fenomeni sintattici e linguistici – del  russo e delle lingue in generale – che è l’obbiettivo principale del corso.

L'esame può essere sostenuto in italiano, russo o inglese.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il docente valuterà la capacità dello studente di svolgere la propria analisi sulla base degli argomenti presentati nel corso. Saranno valutati positivamente i confronti con altre lingue, comprese le intuizioni dello studente sulla propria lingua madre. Vedere anche "modalità di esame".

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
31/01/2024 14:00 GENOVA Orale
01/02/2024 14:00 GENOVA Orale
13/02/2024 14:00 GENOVA Orale ATTENZIONE: L'APPELLO INIZIA ALLE ORE 10 E NON ALLE ORE 14 COME INDICATO ACCANDO ALLA DATA
15/02/2024 14:00 GENOVA Orale Chi sostiene l'esame come Modulo Teorico di 55925 LINGUA RUSSA I (LM) può iscriversi scegliendo l'opzione "55925 LINGUA RUSSA I (LM) - Modulo Teorico - appello sess. invernale 2023-24 - COMPITINO": in questo modo non viene richiesta la compilazione del questionario di valutazione della didattica
08/05/2024 14:00 GENOVA Orale
17/06/2024 14:00 GENOVA Orale Prima di prenotarsi all'appello, studentesse e studenti sono pregate/i di contattare il docente via mail (antonio.civardi@unige.it) o via Teams (https://teams.microsoft.com/l/chat/0/0?users=antonio.civardi@unige.it)
03/07/2024 14:00 GENOVA Orale Prima di prenotarsi all'appello, studentesse e studenti sono pregate/i di contattare il docente via mail (antonio.civardi@unige.it) o via Teams (https://teams.microsoft.com/l/chat/0/0?users=antonio.civardi@unige.it)

ALTRE INFORMAZIONI

Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.