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CODICE 64928
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/02
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni:
  • A
  • B
  • MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

    PRESENTAZIONE

    Il corso di Diritto Privato Comparato A-L è articolato in due moduli che si svolgono entrambi nel II semestre. Dopo un’introduzione dedicata alla comparazione giuridica, le lezioni trattano delle principali esperienze di civil e di common law. Durante entrambi i moduli si procederà all’analisi di fonti in lingua, soprattutto giurisprudenziali.

    N.B. Dipartimento di Lingue e Culture moderne: gli studenti e le studentesse fanno riferimento al Frazionamento A-L (indipendentemente dalla lettera iniziale del proprio cognome). Il programma è limitato al Modulo I “Introduzione alla comparazione giuridica e ai sistemi giuridici comparati” “A”

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    modulo di sistemi giuridici comparati

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo studente sarà sollecitato a riflettere sugli snodi critici dei temi via via trattati, al fine di acquisire la capacità di cogliere e descrivere le diversità che emergono a margine dei principali istituti privatistici del nostro ordinamento, comparati con quelli degli altri Paesi Europei.

    Il richiamo alle puntuali norme giuridiche straniere consentirà di acquisire dimestichezza con le opzioni legislative ed interpretative seguite negli ordinamenti richiamati. Il confronto coi sistemi di common law permetterà di cogliere sintonie culturali inattese che si celano dietro alle diversificazioni tecniche, apparentemente distanti, riscontrando convergenze su soluzioni operative di cui potrà scorgere similitudini con quelle praticate nelle esperienze europee continentali.

     

    PREREQUISITI

    Conoscenza di almeno una tra le seguenti lingue straniere: inglese, francese o tedesco.

    N.B. verificare sempre propedeuticità su Manifesto

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali.

    Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico, colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d'esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d'Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l'inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it).

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Lo studente sarà sollecitato a riflettere sugli snodi critici dei temi via via trattati, al fine di acquisire la capacità di cogliere e descrivere le diversità che emergono a margine dei principali istituti privatistici del nostro ordinamento, comparati con quelli degli altri Paesi Europei.

    Il richiamo alle puntuali norme giuridiche straniere consentirà di acquisire dimestichezza con le opzioni legislative ed interpretative seguite negli ordinamenti richiamati. Il confronto coi sistemi di common law permetterà di cogliere sintonie culturali inattese che si celano dietro alle diversificazioni tecniche, apparentemente distanti, riscontrando convergenze su soluzioni operative di cui potrà scorgere similitudini con quelle praticate nelle esperienze europee continentali.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Frequentanti:

    A. FUSARO, Tendenze del diritto privato in prospettiva comparatistica, Torino, Giappichelli, quarta edizione 2025 (le sole parti indicate all'inizio del corso).

    Non frequentanti:

    A. FUSARO, Tendenze del diritto privato in prospettiva comparatistica, Torino, Giappichelli, quarta edizione 2025 (l'intero volume cartaceo).

     

    Ulteriori indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni si svolgeranno dal 8 febbraio 2027 al 7 maggio 2027

    L'orario di tutti gli insegnamenti, aule, appelli d’esame è consultabile su EasyAcademy.

    Orari delle lezioni

    L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'insegnamento, pur suddiviso in moduli, è unico. Pertanto, l'esame si svolge in forma orale al termine delle lezioni di entrambi i moduli, durante le ordinarie sessioni d'esame.

    N.B.: Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno partecipato ai 2/3 delle lezioni nella loro totalità. La frequenza sarà accertata mediante appelli periodici.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame orale è finalizzato a verificare la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio i principali istituti del diritto privato comparato, di confrontare le soluzioni normative e interpretative adottate nei diversi ordinamenti esaminati e di argomentare criticamente sui temi del programma.

    Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA o BES e che abbiano seguito le relative procedure di Ateneo (descritte qui) possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale). In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la referente per l'inclusione del Dipartimento all'indirizzo: Isa.Fanlo@unige.it.

     

    ALTRE INFORMAZIONI

    I temi trattati nell'insegnamento concorrono alla realizzazione degli obiettivi  4 (Istruzione di qualità) e 5 (Parità di genere) dell'Agenda 2030. In particolare l'insegnamento affronta questioni legate ai temi dell'uguaglianza di genere e della valorizzazione della diversità culturale

    Rivolgersi al docente per ulteriori informazioni