Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 111208 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 FILOSOFIA 11865 (L-5 R) - GENOVA 9 cfu anno 3 LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 9 cfu anno 3 FILOSOFIA 8455 (L-5) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-FIL/05 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE Il corso offre un approfondimento avanzato della filosofia del linguaggio, con l’obiettivo di affrontare i principali problemi teorici del settore. Le tematiche saranno esaminate attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge linguistica, logica, psicologia e neuroscienze del linguaggio. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il corso affronta, da un punto di vista filosofico e linguistico, il rapporto tra il linguaggio verbale e la mente umana. L’obiettivo del corso è introdurre gli studenti ad alcuni dei problemi e degli argomenti centrali della filosofia del linguaggio come, ad esempio, la natura dei contenuti linguistici e degli stati mentali, il rapporto tra pensiero e comprensione linguistica, il problema del riferimento e del significato delle espressioni linguistiche e la relazione tra le nostre capacità inferenziali e la comunicazione verbale. Tali problemi verranno affrontati mostrando i collegamenti con la linguistica, la logica, la psicologia e le neuroscienze del linguaggio. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Gli studenti acquisiranno familiarità con i concetti di significato e comunicazione. Al termine del corso saranno in grado di: Illustrare e analizzare le principali teorie filosofiche e linguistiche sul significato e la comunicazione; Comprendere i dati sperimentali relativi alla produzione e comprensione del linguaggio da parte della mente e del cervello umano, e come questi informano e arricchiscono le teorie filosofiche e linguistiche sul linguaggio. Ulteriori obiettivi formativi: Sviluppare capacità di interazione sociale improntate alla collaborazione, alla comunicazione costruttiva e al dialogo; Acquisire autonomia nello studio, capacità di analisi critica della letteratura primaria, abilità argomentativa e attitudine al lavoro di gruppo, al coordinamento e alla negoziazione. PREREQUISITI L’insegnamento presuppone una conoscenza di base della logica e della filosofia del linguaggio. È necessario aver sostenuto almento un corso introduttivo di filosofia del linguaggio o di linguistica generale. La frequenza è fortemente consigliata. MODALITA' DIDATTICHE Il corso alternerà lezioni frontali tenute da docente a presentazioni in classe tenute dagli studenti e dalle studentesse frequentanti. Gli studenti sono tenuti a iscriversi ad Aulaweb, dove saranno caricati materiali utili per il corso. Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA). Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola (elisabetta.colagrossi@unige.it) per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (e-mail referente) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il cognome, nome e numero di matricola dello studente gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso approfondisce uno dei principali ambiti di indagine della filosofia del linguaggio: la pragmatica, ovvero lo studio del rapporto tra linguaggio e contesto. Verranno introdotti i principali temi della pragmatica del linguaggio, evidenziandone i legami con la filosofia, la psicologia e le scienze cognitive. Il corso è articolato in due parti: Parte generale Introduzione alla pragmatica e ai concetti di significato e comunicazione. Verranno analizzate le principali teorie filosofiche e linguistiche relative a: • Impliciti: implicature, linguaggio figurato • Dipendenza contestuale: deissi, teorie della deissi, distinzione semantica/pragmatica • Presupposizioni: attivatori presupposizionali, proiezione delle presupposizioni, semantiche dinamiche • Atti linguistici: illocuzione, classificazione degli atti • Analisi della conversazione e analisi del discorso • Pragmatica sperimentale Parte monografica: la menzogna Mentiamo più spesso di quanto crediamo: in amore, agli amici, ai parenti, nelle conversazioni quotidiane, ma anche nei rapporti con gli estranei, con i superiori e i colleghi, sui social media e forse persino a noi stessi. Mentiamo ma, al tempo stesso, rimproveriamo chi lo fa. La menzogna ci obbliga a confrontarci con la verità e la credibilità, sia nel rapporto con gli altri sia nella percezione di noi stessi. Ma che cosa significa mentire? Quali tipi di menzogne esistono? Che cosa distingue la menzogna dalle altre forme di inganno e di manipolazione? Perché mentiamo? La seconda parte del corso sarà dedicata al fenomeno della menzogna. Attraverso un’analisi delle principali teorie filosofiche e linguistiche — dalle definizioni classiche di Agostino e San Tommaso fino al dibattito contemporaneo — e delle più recenti evidenze della psicologia sperimentale e delle neuroscienze, il corso offrirà una panoramica delle principali distinzioni concettuali elaborate sulla natura, le forme e le implicazioni cognitive e sociali della menzogna, integrando riflessione teorica e ricerca empirica contemporanea. TESTI/BIBLIOGRAFIA Studenti frequentanti • Domaneschi F. (2014), Introduzione alla pragmatica, Carocci, Roma • Domaneschi, F., Marsili, N. (2026), Che cos'è una menzogna, Carocci, Roma. [Volume in uscita a gennaio 2026] DOCENTI E COMMISSIONI FILIPPO DOMANESCHI Ricevimento: Prof. Filippo Domaneschi Il docente riceve su appuntamento. Contattare il docente all’indirizzo: filippo.domaneschi@unige.it LEZIONI Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Prova orale Frequentanti: presentazione in classe (individualmente o in piccoli gruppi) ed esame orale Agenda 2030 Istruzione di qualità