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CODICE 108638
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-STO/07
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

L’insegnamento fornisce gli strumenti critici per rileggere la storia dei cristianesimi attraverso la lente della razza, del pensiero razziale, dei processi di razzializzazione, dei razzismi e degli antirazzismi, in una prospettiva transatlantica.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo dell’insegnamento è che gli studenti dimostrino padronanza dei temi e dei metodi della storia della Chiesa cattolica in età contemporanea, con particolare riferimento all’analisi delle culture religiose come sistemi di significato in grado di alimentare retoriche, schemi ideologici, forme simboliche, culti, liturgie e pratiche sociali dall’inestricabile valenza politica. L’obiettivo è di acquisire familiarità con il lessico specialistico storico-religioso; di orientarsi rispetto al dibattito storiografico internazionale sulla storia del cattolicesimo nell’età della secolarizzazione; di sviluppare – tramite seminari o relazioni scritte – appropriate tecniche di lettura e interpretazione critica delle fonti per la storia della Chiesa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di:

  • trasmettere una conoscenza delle principali questioni storiografiche relative alla categoria di razza nell’età moderna e contemporanea;
  • identificare il ruolo delle religioni e, in particolare, delle confessioni cristiane nella costruzione storica della razza, dei razzismi e degli antirazzismi come fenomeni culturali mutevoli nel tempo;
  • analizzare i processi di razzializzazione che hanno attraversato i cristianesimi in età moderna e contemporanea;
  • applicare gli strumenti interpretativi acquisiti allo studio di specifici casi e temi monografici sul rapporto tra razza e religione;
  • sviluppare competenze nell’analisi e nell’interpretazione critica delle fonti per la storia religiosa del razzismo e dell’antirazzismo, incluse fonti testuali, documentarie, iconografiche e audiovisive;
  • acquisire competenze trasversali legate alla collaborazione e al lavoro di gruppo.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti saranno in grado di:

a) conoscere e discutere le principali questioni storiografiche/metodologiche relative alla storia del race-thinking, dei processi di razzializzazione, dei razzismi e degli antirazzismi, con attenzione specifica al discorso prodotto dai cristianesimi in età moderna e contemporanea;

b) orientarsi nella letteratura scientifica di riferimento e utilizzare le categorie interpretative acquisite (in particolare, padroneggiare i concetti chiave del dibattito, quali razzismo, razzialismo, antirazzismo, antisemitismo, antigiudaismo, filosemitismo);

Definire i concetti chiave utilizzati in questo dibattito, quali razza, razzismo, antirazzismo, antisemitismo, filosemitismo, ecc., e illustrarne il carattere controverso e oggetto di dibattito.

Oppure, in uno stile più accademico e vicino al linguaggio dei risultati di apprendimento:

Definire i principali concetti impiegati nel dibattito – tra cui razza, razzismo, antirazzismo, antisemitismo e filosemitismo – evidenziandone la natura storicamente mutevole, contestata e oggetto di diverse interpretazioni.

c) analizzare e interpretare criticamente fonti per la storia religiosa del razzismo e dell’antirazzismo (testuali, documentarie, iconografiche e audiovisive), collocandole nel loro contesto;

d) applicare le conoscenze acquisite all’analisi di specifici fenomeni e processi storici, individuando le interazioni tra appartenenze religiose e identità razziali;

e) utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato per presentare e discutere temi e problemi relativi alla storia interconnessa dei cristianesimi e del race-thinking;

f) collaborare efficacemente in attività di gruppo, dimostrando capacità di ascolto, comunicazione costruttiva e apertura al confronto tra prospettive diverse (competenza sociale – livello avanzato);

g) dimostrare autonomia di giudizio, attitudine collaborativa e capacità di elaborare sintesi argomentate a partire da interpretazioni storiografiche differenti (competenza in gestione progettuale – livello base).

PREREQUISITI

Nessuno.

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento è costituito prevalentemente da lezioni frontali, che prevedono però momenti di discussione, letture di testi e analisi di fonti iconografiche. Il confronto con il docente e gli/le altri/e studenti è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere l'approccio critico, il consolidamento delle conoscenze e l'acquisizione del linguaggio proprio della disciplina.

La continuità della frequenza è dunque fortemente raccomandata.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Solo per coloro che ne faranno espressa richiesta per esigenze specifiche all'inizio del corso (studenti lavoratori/lavoratrici o coloro che risultino oggettivamente impossibilitati a frequentare), sarà possibile seguire le lezioni da remoto (streaming e registrazioni tramite Microsoft Teams). In questo caso, si verrà considerati a tutti gli effetti non frequentanti (anche ai fini dei testi d'esame richiesti).

Le informazioni e i materiali attinenti all’insegnamento saranno resi disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

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Studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA)

Si ricorda agli/alle studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell'Ateneo.

Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame, occorre inviare una e-mail al docente, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (elisabetta.colagrossi@unige.it) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

  • la denominazione dell'insegnamento;
  • la data dell'appello;
  • il cognome, nome e numero di matricola dello studente;
  • gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.


La referente confermerà al docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il docente. Il docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.

Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell'appello al fine di consentire al docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l'esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio), se l'invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare le apposite linee guida.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Muovendo dagli apporti dei racial studies e del racial turn in prospettiva transatlantica, l’insegnamento si propone di mettere in discussione il cliché del cristianesimo come fede universalista, race-blind e sostanzialmente insensibile alle gerarchie razziali. L’obiettivo è reinserire la categoria di “razza” nella storia delle Chiese, analizzandola come un costrutto culturale che i diversi attori cristiani hanno contribuito a produrre, rielaborare e infine, a partire dagli anni Trenta e soprattutto dagli anni Sessanta del Novecento, contestare nella veste di oppositori del razzismo.

Le lezioni esamineranno il rapporto tra l’archivio cristiano della razza – l’insieme delle idee, categorie, immagini e pratiche attraverso cui i gruppi umani sono stati classificati e gerarchizzati – e i progetti politici razzisti. Al di là del dibattito tra interpretazioni continuiste e moderniste, la ricerca storica ha mostrato come il confine tra alterità religiosa e differenza naturale sia stato assai permeabile. Le diverse tradizioni cristiane hanno infatti partecipato ai processi di essenzializzazione delle identità, immaginando alcuni gruppi come inferiori, arretrati, pericolosi o irrimediabilmente diversi. Le classificazioni religiose si sono così intrecciate con quelle fondate sulla natura biologica: l’idea della superiorità dei cristiani rispetto a infedeli e “pagani” ha spesso assunto caratteri ereditari; le rappresentazioni di ebrei, musulmani, afrodiscendenti e popolazioni indigene hanno combinato elementi religiosi, culturali e fisici; infine, alcune giustificazioni teologiche della subordinazione hanno favorito le legittimazioni della discriminazione su basi scientifiche.

Il corso si concentrerà su quattro temi principali, tra essi correlati:

  1. la formazione, nel lungo periodo, di forme di race-thinking before racism (pensiero razziale prima del razzismo), con particolare attenzione agli idealtipi antiebraico e antinero;
  2. il contributo delle culture cristiane alla definizione, a partire dagli anni Venti del Novecento, di un campo discorsivo segnato dalla dialettica tra razzismo e antirazzismo;
  3. l'emersione e lo sviluppo di movimenti e identità religio-razziali, con particolare riferimento alle Chiese nere africane e afroamericane;
  4. l'ascesa di un concetto moderno di religione, elaborato tra XVIII e XX secolo nell’ambito accademico e nella cultura di massa, che ha incorporato presupposti razziali, letture orientaliste, stereotipi antigiudaici e rappresentazioni oscillanti tra il "razzialismo romantico" e l'afrofobia.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

A. Testo obbligatorio

  • G. Fredrickson, Breve storia del razzismo, Roma, Donzelli, 2005 (ed. or. Racism. A Short History, Princeton, Princeton University Press, 2002, ed. rivista 2016).

 

B. Appunti, slides e testi del corso resi disponibili su Aulaweb.

 

C. Una monografia o un blocco di saggi tra i seguenti:

  • M. Caponi (a cura di), Christianity and the Racial Turn: Three Historiographical Insights, sezione monografica di «Annali di storia dell’esegesi», XLII, 1, 2025, pp. 171-277 + Id., Becoming Antiracist: Post-Vatican II Catholicism and the “Sin of Racism”, in C.E. Clifford - K.M. Colberg - M. Faggioli - P. Hahnenberg (a cura di), The Legacy and Limits of Vatican II in an Age of Crisis, Collegeville (MN), Liturgical Press, 2025, pp. 253-272 + Id., Black Martyrs, Past and Present: Racial Violence, Christian Imagination, Secular Meanings, in M. Paiano (a cura di), Violenza sacra, II: Guerra santa, sacrificio e martirio in età contemporanea, Roma, Viella, 2022, pp. 243-298, https://www.viella.it/libro/9788833138916/toc/6252 + Id., Antirazzismo cattolico e questione nera nell’Italia del secondo dopoguerra, in F. Cassata - G. Schwarz (a cura di), Per una storia dell’antirazzismo nell’Italia repubblicana: problemi e ipotesi di ricerca, numero speciale di «Italia Contemporanea», LIII, 2021, supplemento n. 297, pp. 17-54, https://journals.francoangeli.it/index.php/icoa/article/view/13406 .
  • J. Connelly, John, From Enemy to Brother. The Revolution in Catholic Teaching on the Jews, 1933-1965, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2013.
  • M.J. Cressler, Authentically Black and Truly Catholic. The Rise of Black Catholicism in the Great Migration, New York, New York University Press, 2017.
  • T. Dell’Era, Anti-Jewish Prejudices, Antisemitism, Racism, and the Catholic Church’s Attitudes during the Shoah, in S. Unger-Alvi - N. Valbousquet (a cura di), The Global Pontificate of Pius XII. War and Genocide, Reconstruction and Change, 1939-1958, New York-Oxford, Berghahn Books, 2024 + Id., Chiesa cattolica, razzismo, antisemitismo e fascismo. Le lettere dell’agosto 1938 tra Giovanni Cazzani, vescovo di Cremona, e Roberto Farinacci, gerarca fascista, «Giornale di storia», X, 28, 2018, pp. 1-129, https://www.giornaledistoria.net/saggi/articoli/chiesa-cattolica-razzismo-antisemitismo-fascismo-le-lettere-dellagosto-1938-giovanni-cazzani-vescovo-cremona-roberto-farinacci-gerarca-fascista/ + Id., Razza, in A. Prosperi - J.Tedeschi – V. Lavenia (a cura di), Dizionario Storico dell’Inquisizione, III, Pisa, Edizioni della Normale, 2010, pp. 1300-1302; R. Perin, Insegnare la religione contro il razzismo: le istruzioni della Santa Sede, in L. Caimi - G. Vian (a cura di), La religione istruita nella scuola e nella cultura dell’Italia contemporanea, Brescia, Morcelliana, 2013, pp. 167-189.
  • D. Dubuisson, The Invention of Religions, Bristol, Equinox, 2019.
  • C.J. Evans, The Burden of Black Religion, Oxford, Oxford University Press, 2008.
  • Id., A Theology of Brotherhood. The Federal Council of Churches and the Problem of Race, New York, New York University Press, 2024.
  • C. Facchini (a cura di), Antisemitismo e chiesa cattolica in Italia (XIX-XX sec.). Ricerche in corso e riflessioni storiografiche, dossier di «Storicamente», VII, 2011, https://storicamente.org/dossier-doss_antisemitismo_chiesa/ + Ead., Le metamorfosi di un’antica ostilità. Antisemitismo e cultura cattolica nella seconda metà dell’Ottocento, «Annali di storia dell’esegesi», XXVII, 1, 2010, pp. 187-230 + G. Miccoli, Antiebraismo, antisemitismo : un nesso fluttuante, in C. Brice - G. Miccoli (a cura di), Les racines chrétiennes de l’antisémitisme politique (fin XIXe-XXe siècle), Rome, École Française de Rome, 2003, pp. 3-23, https://www.persee.fr/doc/efr_0223-5099_2003_act_306_1_7363 .
  • M.T. Fattori (a cura di), Stigma, Discrimination, Birth. “Racisms” and their dis/connection with the Christian experience, sezione monografica di «Cristianesimo nella storia», XLII, 3, 2021, pp. 699-920.
  • E.A. Foster, African Catholic. Decolonization and the Transformation of the Church, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2019.
  • K. Gin Lum, Heathen. Religion and Race in American History, Cambridge (MA)-London, Harvard University Press, 2022.
  • E.S. Glaude jr., Exodus! Religion, Race, and Nation in Early Nineteenth-Century Black America, Chicago, Chicago University Press, 2000.
  • R.A. Goetz, The Baptism of Early Virginia. How Christianity Created Race, Baltimore, Johns Hopkins University, 2012.
  • S. Heschel, The Aryan Jesus. Christian Theologians and the Bible in Nazi Germany, Princeton, Princeton University Press, 2008.
  • W.J. Jennings, The Christian Imagination. Theology and the Origins of Race, New Haven, Yale University Press, 2010.
  • M.L. Kaplan, Figuring Racism in Medieval Christianity, New York-Oxford, Oxford University Press, 2019.
  • T. Keel, Divine Variations. How Christian Thought Became Racial Science, Stanford, Stanford University Press, 2018.
  • C. Kidd, The Forging of Races. Race and Scripture in the Protestant Atlantic World (1600-2000), Cambridge, Cambridge University Press, 2006.
  • S.M. Leon, An Image of God. The Catholic Struggle with Eugenics, University of Chicago Press, 2013.
  • M.E. Martinez, Genealogical Fictions. Limpieza de Sangre, Religion and Gender in Colonial Mexico, Stanford, Stanford University Press, 2008.
  • D. Menozzi, «Giudaica perfidia». Uno stereotipo antisemita fra liturgia e storia, Bologna, il Mulino, 2014.
  • P. Naso, Martin Luther King. Una storia americana, Roma-Bari, Laterza, 2021.
  • D. Nirenberg, Antigiudaismo. La tradizione occidentale, Roma, Viella, 2016 (ed. or. Anti-Judaism. The Western Tradition, New York, Norton, 2013).
  • M. Olender, Razza e destino, Milano, Bompiani, 2014 (ed. or. Race sans histoire, Paris, Éditions du Seuil, 2009).
  • A.J. Raboteau, Slave Religion. The “Invisible Institution” in the Antebellum South, Oxford-New York, University Press, 2004.
  • M. Teter, Christian Supremacy. Reckoning with the Roots of Antisemitism and Racism, Princeton, Princeton University Press, 2023.
  • I. Veca, Il Discorso del Rabbino. Storia del plagio alle origini dell'antisemitismo moderno, Bologna, il Mulino, 2025.
  • S. Walsh, The Religion of Life. Eugenics, Race, and Catholicism in Chile, Pittsburgh, University of Pittsburgh Press, 2022.
  • J. Weisenfeld, New World A-Coming. Black Religion and Racial Identity during the Great Migration, New York, New York University Press, 2016.

 

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Ai/Alle FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

A + B + 1 libro del gruppo C.

 

Ai/Alle NON FREQUENTANTI (9 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

A + B + 2 libri del gruppo C.

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Ai/Alle FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

B + 1 libro del gruppo C.

 

Ai/Alle NON FREQUENTANTI (6 CFU) è richiesta la preparazione dei seguenti materiali:

A + B + 1 libro del gruppo C.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

17 febbraio 2027.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

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