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CODICE 98452
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-STO/04
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per l’analisi delle cesure e delle trasformazioni caratterizzanti l’età contemporanea.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi 


Scopo dell'insegnamento è  di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. Verranno analizzate varie tipologie di fonti (fonti a stampa, filmati d'epoca, film di fiction, monumenti). In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per affrontare il tema monografico dell'insegnamento, ovvero la memoria della Shoah.

L'insegnamento offre l'opportunità di misurarsi con questo approccio partendo dall'analisi delle fonti e dal confronto con alcuni problemi di ricerca (conoscenza applicata). 

Risultati di apprendimento
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: 1. esercitarsi in una lettura critica delle fonti (conoscenza e capacità di comprensione applicata) 2.  articolare efficacemente un ragionamento con l'utilizzo di un lessico specifico ed un uso appropriato della bibliografia di riferimento (capacità comunicative scritte e orali). 3. dimostrare approfondita conoscenza del dibattito scientifico sul tema monografico dell'insegnamento  (conoscenza, capacità di comprensione, autonomia di giudizio). 

Saranno sviluppate le seguenti abilità trasversali:

competenza alfabetica funzionale (livello avanzato); competenza peersonale (livello avanzato); competenza sociale (livello avanzato); competenza di creazione progettuale (livello base)

PREREQUISITI

È richiesta una comprensione dei tratti essenziali del metodo storico. È inoltre richiesta la capacità di orientarsi rispetto alle principali scansioni concettuali e cronologiche dell'età contemporanea.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni si svolgeranno in presenza.

L'attività didattica sarà di tipo seminariale, prevedendo ampio aspazio alla discussione e al dibatitto, l'analisi di casi/problemi, il lavoro cooperativo.

Solo per coloro che ne faranno espressa richiesta all'inizio del corso, sarà possibile seguire le lezioni in modalità da remoto (in streaming o usufruendo delle registrazioni delle lezioni tramite la piattaforma Teams). In questo caso, si verrà considerati a tutti gli effetti non frequentanti e il programma da portare sarà quello specifico per i non frequentanti.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO


L'insegnamento è volto a far conoscere agli studenti con temi e metodi della storia culturale, mettendo in particolare a fuoco i caratteri della memoria e le rappresentazioni della Shoah.,

Dopo una breve presentazione dell'approccio culturalista, si provvederà a far familiarizzare gli studenti con dei classici. In particolare ci si concentrerà sulla riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi.

La parte monografica (sezione B) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, concentrandosi sull rapporto tra lo storico e il testimone, indagando le rappresentazioni filmiche e letterarie dell'evento e riflettendo criticamente sulla funzione esercitata oggi da quella memoria. 

I FREQUENTANTI POSSONO SVOLGERE L'ESAME ORALMENTE O ALTERNATIVAMENTE OPTARE PER LA PRESENTAZIONE DI UNA RELAZIONE SCRITTA. QUALORA DECIDANO PER L'ESAME ORALE, I FREQUENTANTI SONO TENUTI A PREPARARE UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE A E UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE B.

INVECE, SE DECIDONO PER LA RELAZIONE SCRITTA DOVRANNO CONCORDARE TEMA E BIBLIOGRAFIA COL DOCENTE.

AI NON FREQUENTANTI È RICHIESTO DI INTEGRARE LA PREPARAZIONE CON LA LETTURA DEL SEGUENTE VOLUME:
 

1. F. Mazzini, C. Sorba, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari, 2021.

 

A. - Il contributo di Halbwachs agli studi sulla memoria (scegliere un libro dal seguente elenco)

 

1. M. Halbwachs, I quadri sociali della memoria, Ipermedium, Napoli, 1997 [ed. or. 1925].

2. Id., La memoria collettiva, Unicopli, Milano, 2007 [ed. or. 1949].

 

B. - La memoria della Shoah (scegliere un libro dal seguente elenco)

 

1. S. D. Kassow, Chi scriverà la nostra storia? L'archivio ritrovato del ghetto di Varsavia, Mondadori, Milano, 2009.

2. A. Wieviorka, L'era del testimone, Cortina, Milano, 1999.

3. S. Gensburger, S. Lefranc, Beyond Memory? Can We Really Learn from the Past?, Palgrave MacMillan, Cham, 2020.

4. R. Gordon, Scolpitelo nei cuori. L'Olocausto nella cultura italiana (1944-2010), Bollati-Boringhieri, Torino, 2013.

5. A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico, Bulzoni, Roma, 2010.

6. G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Cortina, Milano, 2005.

7. Frédéric Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Roma-Bari, Laterza, 2011.

8. L. David, The Past Can't Heal Us. The Dangers of Mandating Memory in the Name of Human Rights, Cambridge University Press, Cambridge, 2020.

9. M. Rothberg, Multidirectional Memory. Remembering the Holocaust in the Age of Decolonization, Stanford University Press, Stanford, 2009.

10. F. Bertolini,Gli inganni della memoria. Testimonianza, falsificazioni, negazioni, Mimesi, Milano, 2016.

11. T. Kushner, The Holocaust and the Liberal Imagination. A Social and Cultural Histoy, Blackwell, Oxford, 1994. 

12. M. Hirsh, The Generation of Postmemory. Writing and Visual Culture after the Holocaust, Columbia University Press, NY, 2012.

13. J. E. Young, The Texture of Memory. Holocaust Memorials and Meaning,Yale University Press, New Haven, 1994.

14. F. Azouvi, Le mythe du grand silence: Auschwitz, les Français, la mémoire, Paris, Fayard, 2012.

15. J. Shandler, Holocaust Memory and the DIgital Age: Survivor's Stories and New Media Practices, Stanford University Press, Stanford, 2017.

16. P. Novick, The Holocaust in American Life, Houghton Mifflin, NY, 1999.

17. F. Focardi, Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, Viella, Roma, 2020.

18. F. Azouvi, Du héros à la victime: la métamorphose contemporaine du sacré, Gallimard, Paris, 2024.

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il programma si articola in due sezioni.

La prima parte del programma (sezione A) è volta a far familiarizzare gli studenti con dei classici, ovvero con la riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi. Agli studenti è richiesto lo studio di un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.

 

La seconda parte del programma (sezione B) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, al rapporto tra lo storico e il testimone, tra storia e memoria, agli usi pubblici di quel passato. Agli studenti è richiesto di preparare un testo a scelta tra quelli elencati in questa sezione.

AI FREQUENTANTI È DUNQUE CHIESTO DI PORTARE UN TESTO A SCELTA DALLA SEZIONE A, NONCHÉ UNO A SCELTA DALLA SEZIONE B.

 

AI NON FREQUENTANTI È RICHIESTO DI INTEGRARE LA PREPARAZIONE CON LA LETTURA DEL SEGUENTE VOLUME:
 

1. F. Mazzini, C. Sorba, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari, 2021.

 

 

SEZIONE A. - Il contributo di Halbwachs agli studi sulla memoria (scegliere un libro dal seguente elenco)

1. M. Halbwachs, I quadri sociali della memoria, Ipermedium, Napoli, 1997 [ed. or. 1925].

2. Id., La memoria collettiva, Unicopli, Milano, 2007 [ed. or. 1949].

 

SEZIONE B. - La memoria della Shoah (scegliere un libro dal seguente elenco)

 

1. S. D. Kassow, Chi scriverà la nostra storia? L'archivio ritrovato del ghetto di Varsavia, Mondadori, Milano, 2009.

2. A. Wieviorka, L'era del testimone, Cortina, Milano, 1999.

3. S. Gensburger, S. Lefranc, Beyond Memory? Can We Really Learn from the Past?, Palgrave MacMillan, Cham, 2020.

4. R. Gordon, Scolpitelo nei cuori. L'Olocausto nella cultura italiana (1944-2010), Bollati-Boringhieri, Torino, 2013.

5. A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico, Bulzoni, Roma, 2010.

6. G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Cortina, Milano, 2005.

7. Frédéric Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Roma-Bari, Laterza, 2011.

8. L. David, The Past Can't Heal Us. The Dangers of Mandating Memory in the Name of Human Rights, Cambridge University Press, Cambridge, 2020.

9. M. Rothberg, Multidirectional Memory. Remembering the Holocaust in the Age of Decolonization, Stanford University Press, Stanford, 2009.

10. F. Bertolini,Gli inganni della memoria. Testimonianza, falsificazioni, negazioni, Mimesi, Milano, 2016.

11. T. Kushner, The Holocaust and the Liberal Imagination. A Social and Cultural Histoy, Blackwell, Oxford, 1994. 

12. M. Hirsh, The Generation of Postmemory. Writing and Visual Culture after the Holocaust, Columbia University Press, NY, 2012.

13. J. E. Young, The Texture of Memory. Holocaust Memorials and Meaning,Yale University Press, New Haven, 1994.

14. F. Azouvi, Le mythe du grand silence: Auschwitz, les Français, la mémoire, Paris, Fayard, 2012.

15. J. Shandler, Holocaust Memory and the DIgital Age: Survivor's Stories and New Media Practices, Stanford University Press, Stanford, 2017.

16. P. Novick, The Holocaust in American Life, Houghton Mifflin, NY, 1999.

17. F. Focardi, Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, Viella, Roma, 2020.

18. ESRA ÖZYÜREK Subcontractors of Guilt. Holocaust Memory and Muslim Belonging in Postwar Germany, Stanford U. P., Stanford, 2023.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

Orari delle lezioni

STORIA CULTURALE (LM)

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Frequentanti:

Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a sostituire l'esame orale con la presentazione di una relazione scritta (tra le 14.000 e le 20.000 battute, spazi e note inclusi), su un tema concordato col docente. 

Non frequentanti:
I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, sulla base del programma assegnato.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO


La  relazione scritta (per i frequentanti) o l'esame orale (per i non frequentanti) consentono di vagliare le competenze acquisite. In particolare si misureranno le capacità maturate sia rispetto all'orizzonte della storia culturale in generale, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento.

La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

Nello sviluppo dell'attività didattica seminariale il docente avrà modo di verificare l'acquisizione di competenze trasversali. 

Sia la prova scritta (se sostenuta), sia l'esame orale consentiranno altresì di verificare l'acquisizione di capacità alfabetico funzionali di livello avanzato.

 

Per le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbo specifico di apprendimento (DSA).

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111).

Successivamente, con significativo anticipo (almeno 10 giorni) rispetto alla data di esame occorre inviare una e-mail al/alla docente con cui si sosterrà la prova di esame, inserendo in copia conoscenza sia il docente Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (e-mail referente) sia il Settore sopra indicato. Nella e-mail occorre specificare:

la denominazione dell’insegnamento

la data dell'appello

il cognome, nome e numero di matricola dello studente

gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti.


Il/la referente confermerà al/alla docente che il/la richiedente ha diritto a fare richiesta di adattamenti in sede d'esame e che tali adattamenti devono essere concordati con il/la docente. Il/la docente risponderà comunicando se è possibile utilizzare gli adattamenti richiesti.

Le richieste devono essere inviate almeno 10 giorni prima della data dell’appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l’esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l’invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche.

Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento: https://unige.it/sites/unige.it/files/2024-05/Linee%20guida%20per%20la%20richiesta%20di%20servizi%2C%20di%20strumenti%20compensativi%20e_o%20di%20misure%20dispensative%20e%20di%20ausili%20specifici%20Maggio%202024.pdf

 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza è vivamente consigliata.

Agenda 2030

Agenda 2030
Istruzione di qualità
Istruzione di qualità
Parità di genere
Parità di genere
Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide