Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 72710 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 3 LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno 3 FILOSOFIA 8455 (L-5) - GENOVA 6 cfu anno 3 LETTERE 8457 (L-10) - GENOVA 9 cfu anno 3 LETTERE 8457 (L-10) - GENOVA 9 cfu anno 1 LETTERE 11866 (L-10 R) - GENOVA 9 cfu anno 2 LETTERE 11866 (L-10 R) - GENOVA 6 cfu anno 2 LETTERE 11866 (L-10 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO Annuale MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento è proposto in due formati: - moduli 1+2 per complessivi 9 CFU e 54 ore di lezione - modulo 1 valido per 6 CFU e 36 ore di lezione Modulo 1: La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo. Modulo 2: Nabucco, il primo capolavoro di Giuseppe Verdi OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori artistici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Insegnamento da 9 CFU L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere, interpretare e descrivere simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. Lo studente sarà messo in condizione di comprendere le strategie messe in atto dai compositori per veicolare dei messaggi puntuali di carattere ideologico, poetico, religioso, politico, personale ecc. attraverso le prescrizioni (il segno vergato sulla carta pentagrammata o prescrizioni pratiche diverse) che realizzeranno la partitura, così che il messaggio venga trasmesso, tramite gli interpreti, agli ascoltatori. L’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici. Si tratta di correggere una colpevole inadempienza colpevole della scuola italiana, che contribuisce alla convinzione che la musica, a differenza delle altre discipline umanistiche, debba accontentarsi d’un approccio estemporaneo e acritico, quasi si trattasse di un’esperienza effimera da consumarsi rigorosamente a occhi ben chiusi. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere, interpretare e descrivere il linguaggio musicale, e l'abilità di applicare, anche in termini creativi, tali conoscenze e competenze anche ad altri contesti culturali. Sapranno in particolare riconoscere, analizzare e descrivere i principali generi della musica d'arte sulla scena europea tra Bach e Debussy, comprendere, argomentare e descrivere le scelte estetiche e stilistiche degli autori affrontati, valutare e descrivere in termini critici e comparativi vicinanza e distanza tra movimenti e compositori. Insegnamento da 6 CFU L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere, interpretare e descrivere simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere, interpretare, argomentare e descrivere il linguaggio musicale, e l'abilità di applicare, anche in termini creativi, queste conoscenze e competenze anche ad altri contesti culturali. PREREQUISITI Non sono previsti requisiti specifici. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali con esemplificazioni audio e video. Come integrazione al corso, la classe verrà invitata ad assistere all’allestimento del Falstaff al Teatro Carlo Felice, come anche a concerti in cartellone a Genova e ad altre opere in scena al Teatro Carlo Felice. Sebbene non obbligatoria, la frequenza delle lezioni è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video. Va considerata indispensabile l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata alla vigilia dell'inizio delle lezioni. Gli studenti Erasmus dovranno contattare il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame. Coloro con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese, francese o tedesco. PROGRAMMA/CONTENUTO Modulo 1 (6 CFU) La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo Il modulo 1 (6 CFU) affronta il percorso della musica d'arte europea dal 1670 al 1890 ca., dal barocco maturo al romanticismo. Sviluppato col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende offrire allo studente una chiave di lettura per comprendere stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Saranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: il tardo barocco, il pieno Settecento, lo stile classico e il romanticismo. Modulo 2 (3 CFU) (non autonomo, ma da unire al Modulo 1) Nabucco, il primo capolavoro di Giuseppe Verdi Nabucco, il primo capolavoro di Giuseppe Verdi, è l’opera con cui, a detta dell’autore stesso, «si può dire veramente che ebbe principio la mia carriera artistica». Nel giro di due anni dal 1842 lo si vide in quasi 60 teatri in tutta Europa. Proveniente dallo scacco professionale del fiasco della sua seconda opera e dall’immane tragedia personale della perdita della moglie e di due figli bambini in meno di due anni, il giovane Verdi vide nel successo di quel titolo che aveva accettato controvoglia di mettere in musica la conferma che la carriera che aveva scelto era quella giusta. Da allora, dirà in seguito, «ho avuto sempre scritture – cioè commissioni – finché ho voluto»; «non ho più avuto un’ora di quiete: sedici anni di galera», cioè di lavoro duro e continuo. Nabucco gli offrì anche l’occasione di conoscere la compagna di una vita, la sua seconda moglie, il soprano Giuseppina Strepponi, che aveva accettato di interpretare il ruolo di primadonna nell’opera, convincendo il teatro a metterla in scena. Sul piano creativo, Nabucco è un salto rispetto alle prime due opere nella maturità dell’ispirazione: sicurezza e felicità inventiva nell’invenzione melodica, nell’intensità con cui soprattutto gli ensemble veicolano le passioni, nella centralità degli interventi corali, cui non a caso appartiene quel «Va’ pensiero» che è il coro per antonomasia dell’opera (e della Storia) italiana dell’Ottocento. Nel Nabucco si rivela compiutamente per la prima volta quella «natura quasi selvaggia» e quella «potenza che egli ha nell’esprimere le passioni» che a Verdi riconobbe Rossini, incontrato proprio in quel 1842. TESTI/BIBLIOGRAFIA BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 6 CFU R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387. Il libro è disponibile presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio. Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti. BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI CHE UTILIZZANO L'INSEGNAMENTO PER 9 CFU 1. R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019, pp. 1-387. 2. Libretto (incluso nel titolo n. 4 in bibliografia) e registrazione audio o video del Nabucco di G. Verdi; solo per chi è in grado di leggere la musica, spartito o partitura dell’opera. 3. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, «Quality paperbacks» 514, 2017 (anche nell’ edizione Carocci, «Sfere» 82, 2013). 4. G. Verdi, Nabucodonosor, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2026. 5. S. Arienta, Una trilogia per tempi di guerra, in «Studi verdiani», 27, 2017, pp. 81-110. N.B.: i nn. 4 e 5 saranno caricati, in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni, nell’AulaWeb dell’insegnamento, cui è indispensabile iscriversi per ricevere prontamente informazioni e materiali. I nn. 1 e 3 sono disponibili presso il sistema bibliotecario di ateneo e in commercio. Programma e bibliografia sono da intendersi senza differenza alcuna per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti. DOCENTI E COMMISSIONI RAFFAELE MELLACE Ricevimento: Nello studio del docente al IV piano, via Balbi 2, su appuntamento preso a lezione o per mail, di norma al termine delle lezioni; in alternativa, per chi ne avesse necessità, su Teams. LEZIONI INIZIO LEZIONI Inizio lezioni nella settimana che inizia con il 28 settembre 2026 Nel I semestre verranno completati 6 CFU. I rimanenti 3 nel II semestre, in orario da definirsi. Orari delle lezioni STORIA DELLA MUSICA ESAMI MODALITA' D'ESAME Orale MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame consisterà nella verifica orale dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto a generi e forme (strumentali e vocali), stili e autori principali della storia della musica prevista dal programma d’esame, con particolare attenzione all’evoluzione storica di generi e stili, verificate attraverso la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate. Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, verificando la capacità dello studente di descrivere e argomentare le questioni trattate. Non va assolutamente considerata sufficiente per raggiungere gli obiettivi dell'insegnamento l'impiego dei soli appunti presi in classe senza far ricorso alla bibliografia obbligatoria. ALTRE INFORMAZIONI Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che per richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione nella sezione Studenti dei Servizi Online di Ateneo. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo Successivamente, con almeno 7 giorni di anticipo rispetto alla data dell’esame, occorre compilare il modulo richieste adattamenti che verrà inviato in automatico dal sistema al/alla docente responsabile dell’insegnamento e al/alla docente referente per gli studenti con disabilità e con DSA della propria Scuola/Area. Inoltre, lo studente riceverà una copia della sua richiesta. Gli adattamenti devono essere concordati con il/la docente responsabile dell’insegnamento che risponderà comunicando se sia possibile o meno utilizzare gli adattamenti richiesti. Le richieste devono essere inviate almeno 7 giorni prima della data dell'appello al fine di consentire al/alla docente di valutarne il contenuto. In particolare, nel caso in cui si intenda usufruire di mappe concettuali per l'esame (che devono essere molto più sintetiche rispetto alle mappe usate per lo studio) se l'invio non rispetta i tempi previsti non vi sarà il tempo tecnico necessario per apportare eventuali modifiche. Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il documento “Indicazioni per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici” disponibile alla pagina web Modulistica, documentazione e informazioni utili Tutte le informazioni per gli studenti con disabilità e DSA sono disponibili alla pagina web: Disabilità e DSA Lettere e filosofia: Referente per l'inclusione: Elisabetta Colagrossi - elisabetta.colagrossi@unige.it Lingue e culture moderne: Referente per l'inclusione: Sara Dickinson - sara.dickinson@unige.it Gli studenti Erasmus dovranno contattare il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame. Coloro con insufficiente dimestichezza con la lingua italiana possono concordare una bibliografia sostitutiva e sostenere l'esame in inglese, francese o tedesco. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide