Salta al contenuto principale

Perché scegliere

Per imparare e perfezionare non solo competenze linguistiche e culturali, ma anche competenze in economia, sociologia, geografia, antropologia, turismo, arte e altre conoscenze richieste dal mercato attuale.

Perché puoi scegliere tra un curriculum più letterario e uno orientato all’impresa e al turismo.

Perché potrai partecipare ad attività seminariali, tirocini, laboratori e altre attività che formano al lavoro, così come vivere l’esperienza di studi all’estero con le borse Erasmus.

Perché una buona conoscenza delle lingue e culture straniere favorisce il sucesso nell’impiego in aziende nazionali e internazionali e in iniziative imprenditoriali.

Perché i diversi insegnamenti del piano di studi ti permetteranno di fare una scelta più consapevole se vorrai continuare gli studi con una laurea magistrale.

Perché puoi anche seguire un piano di studi che ti permette, alla fine dei tuoi studi universitari, di intraprendere il percorso dell’insegnamento delle lingue nella scuola.

Cosa studierai

La Laurea in Lingue e culture moderne forma figure con una solida competenza in due lingue straniere che possono essere impiegate in vari ambiti lavorativi.

Il cuore del corso è costituito dagli insegnamenti linguistici teorici e pratici. Dopo un primo anno comune, lo studente potrà scegliere tra due curricula:

  • Lingue, letterature e culture moderne
  • Lingue e culture moderne per l’impresa e il turismo

Il curriculum Lingue, letterature e culture moderne mira a fornire una preparazione di base negli ambiti filologico-letterario, storico-culturale e storico-artistico della civiltà di cui si studia la lingua. Per questo sono state inserite nel piano di studi le discipline linguistiche e letterarie pertinenti all’area culturale prescelta, le relative filologie e insegnamenti storici, storico-filosofici e storico-artistici, nonché l’insegnamento di Letterature comparate.

Il curriculum Lingue e culture moderne per l’impresa e il turismo mira a fornire:

  • conoscenze linguistiche e culturali spendibili nell’ambito delle professioni del turismo e dell’organizzazione di eventi e manifestazioni di tipo artistico-culturale
  • competenze linguistiche spendibili negli ambiti professionali dell’industria, del commercio e del terziario

Per questo nel piano di studi sono state inserite, a fianco delle discipline linguistiche e culturali, l’analisi della comunicazione settoriale, le discipline storico-artistiche, economiche e giuridiche che forniscono al laureato competenze professionalizzanti.

Dopo la laurea

Il laureato in Lingue e culture moderne

Chi è?

Il laureato in Lingue e Culture moderne è un collaboratore esperto linguistico e culturale che può inserirsi in contesti lavorativi pubblici e privati che possono comprendere servizi culturali, imprese e attività commerciali nazionali e internazionali, turismo culturale, intermediazione in istituti scolastici, consultori, enti ed istituzioni orientati alla cura della persona, istituzioni preposte alla conservazione del patrimonio librario.

Cosa fa?

Il laureato in Lingue e Culture moderne utilizza competenze linguistiche, comunicative e pragmatiche acquisite nelle due lingue straniere studiate; dispone di competenze interculturali che impiega anche nell'attività di mediazione linguistica e culturale; si avvale con competenza degli strumenti informatici e di comunicazione telematica.

Dove lavora?

Il laureato in Lingue e Culture moderne può inserirsi nel settore dei servizi culturali (editoria, giornalismo, radio-televisione, istituti e fondazioni culturali in Italia e all'estero; etc.), dell'impresa e del commercio, del turismo culturale, dell'intermediazione linguistica e culturale, ad esempio in istituti scolastici, consultori, enti ed istituzioni orientati alla cura della persona. La conoscenza della lingua e del patrimonio letterario e culturale di paesi stranieri costituisce inoltre una competenza spendibile nell'ambito delle istituzioni preposte alla conservazione del patrimonio librario.
Uno sbocco importante è costituito dal proseguimento degli studi nel Corso di laurea magistrale interclasse in Lingue e letterature moderne per i servizi culturali, attivato presso l'Ateneo Genovese (LM37-LM38).