pagina in aggiornamento Al termine del laboratorio dovrai richiedere al docente un attestato che presenterai successivamente alla Commissione Crediti altri secondo le modalità illustrate nella pagina dedicata alle Altre attività.Ricordati che per ottenere l'attestato le tue assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio. Le attività laboratoriali attivate dai Corsi di studio afferenti al DIRAAS e pubblicate nei rispettivi siti web (Lettere, Letterature moderne e spettacolo, Conservazione dei beni culturali, Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico), sono preventivamente riconosciute a studentesse e studenti iscritti a questi Corsi di Studio, se non diversamente specificato. 1° semestre Laboratorio di promozione e comunicazione dello spettacolo dal vivo 1 CFUDocente: Simone Pacini Inizio: da definireOrario e luogo: da definire Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si pone l’obiettivo di dare un’ampia panoramica di cosa significhi oggi “comunicare” per un’impresa di spettacolo dal vivo, focalizzandosi sulle nuove tecnologie ma senza dimenticare la comunicazione “tradizionale”. Verrà data importanza, anche attraverso casi di studio, ad argomenti molto attuali come l’audience engagement e il digital storytelling, fino ad arrivare alle nuove possibilità dell’intelligenza artificiale.Sono previste esercitazioni pratiche basate sugli spettacoli che saranno visti collettivamente in alcuni teatri di Genova. Il docente è disponibile per approfondimenti e consulenze via posta elettronica e al termine delle lezioni consegnerà agli studenti un kit con alcuni strumenti per comunicare bene, oggi.Argomenti del laboratorio: Chi fa cosa, target, obiettivi e strumenti oggi; La promozione del pubblico fra territorio e audience engagement; I “media tradizionali”, i giornali, la critica, gli influencer; Piano di comunicazione: web marketing, social media marketing; La galassia dei social (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, TikTok); Social media storytelling per le performing arts; Podcast e newsletter: contenuti per fidelizzare lo spettatore; Come l’Intelligenza Artificiale ha già cambiato il mestiere di chi lavora nella comunicazioneSimone Pacini si occupa, come consulente free lance, di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito teatrale e culturale.Ha tenuto corsi, laboratori e lezioni per Università La Sapienza di Roma, IED Roma, Università DAMS di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Statale di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Università di Bari, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e Link University Roma.Dal 2006 al 2008 ha lavorato per le Edizioni Ubulibri.Nel 2004 ha fondato Il Grido, rivista di cinema in seguito diventata portale web ed è attualmente redattore della testata giornalistica teatrale on-line Krapp’s Last Post.Da anni “agitatore del web”, nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma innovativa di promozione e comunicazione 2.0.Dal 2011 progetta e conduce workshop itineranti su performing arts e comunicazione digitale, realizzati fino ad adesso in 18 regioni.Come storyteller è stato coinvolto in progetti del Teatro Metastasio/Regione Toscana, Teatro alla Scala/Unicredit, Regione Umbria e Teatro Pubblico Pugliese.Dal 2015 realizza progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per spettatori e studenti in collaborazione con teatri, festival e compagnie di produzione.Nel 2018 è uscito il suo libro “Il teatro sulla Francigena” e nel 2023 il suo podcast “Fatti di teatro - la storia del teatro come non te l’ha mai raccontata nessuno”.Attualmente collabora con le seguenti realtà: Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, Teatro dei Venti, Teatro Akropolis, Scuola Sperimentale dell’Attore, Compagnia Pantakin da Venezia, Premio Tuttoteatro.com, Teatro Mobile, Urban Experience, Giocolieri e Dintorni/Progetto Quinta Parete, Rete Teatrale Aretina, Festival Suq, Teatro della Tosse. 1 CFUDocente: Simone Pacini Inizio: da definireOrario e luogo: da definire Modalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si pone l’obiettivo di dare un’ampia panoramica di cosa significhi oggi “comunicare” per un’impresa di spettacolo dal vivo, focalizzandosi sulle nuove tecnologie ma senza dimenticare la comunicazione “tradizionale”. Verrà data importanza, anche attraverso casi di studio, ad argomenti molto attuali come l’audience engagement e il digital storytelling, fino ad arrivare alle nuove possibilità dell’intelligenza artificiale.Sono previste esercitazioni pratiche basate sugli spettacoli che saranno visti collettivamente in alcuni teatri di Genova. Il docente è disponibile per approfondimenti e consulenze via posta elettronica e al termine delle lezioni consegnerà agli studenti un kit con alcuni strumenti per comunicare bene, oggi.Argomenti del laboratorio: Chi fa cosa, target, obiettivi e strumenti oggi; La promozione del pubblico fra territorio e audience engagement; I “media tradizionali”, i giornali, la critica, gli influencer; Piano di comunicazione: web marketing, social media marketing; La galassia dei social (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, TikTok); Social media storytelling per le performing arts; Podcast e newsletter: contenuti per fidelizzare lo spettatore; Come l’Intelligenza Artificiale ha già cambiato il mestiere di chi lavora nella comunicazioneSimone Pacini si occupa, come consulente free lance, di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito teatrale e culturale.Ha tenuto corsi, laboratori e lezioni per Università La Sapienza di Roma, IED Roma, Università DAMS di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università Statale di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Università di Bari, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e Link University Roma.Dal 2006 al 2008 ha lavorato per le Edizioni Ubulibri.Nel 2004 ha fondato Il Grido, rivista di cinema in seguito diventata portale web ed è attualmente redattore della testata giornalistica teatrale on-line Krapp’s Last Post.Da anni “agitatore del web”, nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma innovativa di promozione e comunicazione 2.0.Dal 2011 progetta e conduce workshop itineranti su performing arts e comunicazione digitale, realizzati fino ad adesso in 18 regioni.Come storyteller è stato coinvolto in progetti del Teatro Metastasio/Regione Toscana, Teatro alla Scala/Unicredit, Regione Umbria e Teatro Pubblico Pugliese.Dal 2015 realizza progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per spettatori e studenti in collaborazione con teatri, festival e compagnie di produzione.Nel 2018 è uscito il suo libro “Il teatro sulla Francigena” e nel 2023 il suo podcast “Fatti di teatro - la storia del teatro come non te l’ha mai raccontata nessuno”.Attualmente collabora con le seguenti realtà: Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, Teatro dei Venti, Teatro Akropolis, Scuola Sperimentale dell’Attore, Compagnia Pantakin da Venezia, Premio Tuttoteatro.com, Teatro Mobile, Urban Experience, Giocolieri e Dintorni/Progetto Quinta Parete, Rete Teatrale Aretina, Festival Suq, Teatro della Tosse. Laboratorio di analisi dello spettacolo teatrale 1 CFUDocente: Federica ScaglioneInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza. Il laboratorio è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere entro il ..................... all'aulaweb seguire le indicazioni: [in aggiornamento]In caso di iscrizioni eccedenti la capienza del laboratorio sarà considerato criterio preferenziale l’avere già sostenuto l’esame di Storia del Teatro e dello Spettacolo.Il laboratorio, organizzato in collaborazione con la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, seguirà l’allestimento di Ubu re scatenato (rivisitazione degli Ubu di Alfred Jarry), che debutterà il 16 ottobre 2025, con la regia di Emanuele Conte, per celebrare i cinquant’anni di attività del Teatro della Tosse.Il laboratorio si articolerà in due parti – una teorica e una pratica – che si svolgeranno parallelamente nei mesi di settembre e ottobre.Gli studenti seguiranno un percorso di lezioni, tenute in Università dalla docente e da ospiti specialisti, che introdurranno l’opera di Jarry e i numerosi allestimenti realizzati dal Teatro della Tosse che, l’8 ottobre 1975, inaugurò la propria attività con un Ubu re con la regia di Tonino Conte e le scenografie di Emanuele Luzzati.Contestualmente gli studenti assisteranno ad alcune prove dello spettacolo, che si svolgeranno al Teatro della Tosse, in Piazza Renato Negri 6.L’obiettivo principale dell’attività è fornire agli studenti gli strumenti per l’analisi del testo drammatico, del processo creativo che porta all’allestimento scenico e per la lettura critica dello spettacolo teatrale.Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito – oltre alla conoscenza dettagliata del testo drammatico, della sua vicenda critica e fortuna scenica – una buona confidenza con i linguaggi e i meccanismi produttivi dello spettacolo di prosa e avranno maggiore familiarità con le professionalità che cooperano alla sua creazione.Per ottenere il CFU le assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio. 1 CFUDocente: Federica ScaglioneInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza. Il laboratorio è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere entro il ..................... all'aulaweb seguire le indicazioni: [in aggiornamento]In caso di iscrizioni eccedenti la capienza del laboratorio sarà considerato criterio preferenziale l’avere già sostenuto l’esame di Storia del Teatro e dello Spettacolo.Il laboratorio, organizzato in collaborazione con la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, seguirà l’allestimento di Ubu re scatenato (rivisitazione degli Ubu di Alfred Jarry), che debutterà il 16 ottobre 2025, con la regia di Emanuele Conte, per celebrare i cinquant’anni di attività del Teatro della Tosse.Il laboratorio si articolerà in due parti – una teorica e una pratica – che si svolgeranno parallelamente nei mesi di settembre e ottobre.Gli studenti seguiranno un percorso di lezioni, tenute in Università dalla docente e da ospiti specialisti, che introdurranno l’opera di Jarry e i numerosi allestimenti realizzati dal Teatro della Tosse che, l’8 ottobre 1975, inaugurò la propria attività con un Ubu re con la regia di Tonino Conte e le scenografie di Emanuele Luzzati.Contestualmente gli studenti assisteranno ad alcune prove dello spettacolo, che si svolgeranno al Teatro della Tosse, in Piazza Renato Negri 6.L’obiettivo principale dell’attività è fornire agli studenti gli strumenti per l’analisi del testo drammatico, del processo creativo che porta all’allestimento scenico e per la lettura critica dello spettacolo teatrale.Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito – oltre alla conoscenza dettagliata del testo drammatico, della sua vicenda critica e fortuna scenica – una buona confidenza con i linguaggi e i meccanismi produttivi dello spettacolo di prosa e avranno maggiore familiarità con le professionalità che cooperano alla sua creazione.Per ottenere il CFU le assenze non devono superare il 25% del monte ore del laboratorio. I festival cinematografici e le sfide dell’era digitale 1 CFUDocente: Andrea ChimentoInizio: 1 ottobre 2026Orario e luogo: giovedì ore 11-14, aula 9 (Via Balbi 2).Modalità: in presenza. Il laboratorio si compone di 15 ore in aula (5 lezioni da 3 ore) e 10 ore di semplici esercitazioni da svolgere a casa - per verificare la corretta assimilazione di concetti e stimolare la partecipazione e comprensione dell'universo festival di cinema -, i cui contenuti saranno spiegati di volta in volta a lezione. Calendario incontri (le due pause servono come spazio per le esercitazioni a casa):Giovedì 1° ottobreGiovedì 8 ottobreGiovedì 22 ottobreGiovedì 29 ottobreGiovedì 12 novembre Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Nel corso del Laboratorio sarà ripercorsa la storia dei maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali, sarà illustrato il cambiamento del ruolo dei festival nel corso degli anni, il panorama attuale e la crescita dei festival di settore.I festival saranno analizzati come luogo di scoperta di talenti, dibattito critico, promozione di un nuovo cinema e di un patrimonio da non dimenticare, e come occasione di professionalizzazione e di tirocini formativi. Ma anche, nell’era digitale che stiamo vivendo, come luogo di formazione di nuovi pubblici e di aperture di nuove frontiere, in termini di produzione, promozione e diffusione di cinema di qualità. 1 CFUDocente: Andrea ChimentoInizio: 1 ottobre 2026Orario e luogo: giovedì ore 11-14, aula 9 (Via Balbi 2).Modalità: in presenza. Il laboratorio si compone di 15 ore in aula (5 lezioni da 3 ore) e 10 ore di semplici esercitazioni da svolgere a casa - per verificare la corretta assimilazione di concetti e stimolare la partecipazione e comprensione dell'universo festival di cinema -, i cui contenuti saranno spiegati di volta in volta a lezione. Calendario incontri (le due pause servono come spazio per le esercitazioni a casa):Giovedì 1° ottobreGiovedì 8 ottobreGiovedì 22 ottobreGiovedì 29 ottobreGiovedì 12 novembre Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Nel corso del Laboratorio sarà ripercorsa la storia dei maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali, sarà illustrato il cambiamento del ruolo dei festival nel corso degli anni, il panorama attuale e la crescita dei festival di settore.I festival saranno analizzati come luogo di scoperta di talenti, dibattito critico, promozione di un nuovo cinema e di un patrimonio da non dimenticare, e come occasione di professionalizzazione e di tirocini formativi. Ma anche, nell’era digitale che stiamo vivendo, come luogo di formazione di nuovi pubblici e di aperture di nuove frontiere, in termini di produzione, promozione e diffusione di cinema di qualità. Linguaggi, figure professionali e meccanismi produttivi della canzone 1 CFUDocente: Massimo ManfrediInizio: da definireCalendario incontri: da definireModalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]CANZONI IN CORPORE VILINon (solo) uno studio fra i cantautori storici, ma un dialogo continuo con un rappresentante di quest'arte su argomenti che verranno scelti con gli studenti. Elaborati da convenire insieme ai partecipanti, a seconda dei loro interessi e delle competenze del docente.Si tratta anche di sviluppare, attraverso ascolti e visioni, la curiosità degli allievi nei confronti di grandi cantautori storici che potrebbero non conoscere.A seconda del tempo a disposizione si potrà anche commentare le creazioni degli studenti che fossero interessati alla composizione di canzoni in prima persona. 1 CFUDocente: Massimo ManfrediInizio: da definireCalendario incontri: da definireModalità: in presenza. Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]CANZONI IN CORPORE VILINon (solo) uno studio fra i cantautori storici, ma un dialogo continuo con un rappresentante di quest'arte su argomenti che verranno scelti con gli studenti. Elaborati da convenire insieme ai partecipanti, a seconda dei loro interessi e delle competenze del docente.Si tratta anche di sviluppare, attraverso ascolti e visioni, la curiosità degli allievi nei confronti di grandi cantautori storici che potrebbero non conoscere.A seconda del tempo a disposizione si potrà anche commentare le creazioni degli studenti che fossero interessati alla composizione di canzoni in prima persona. "I ferri del mestiere". Laboratorio di filologia italiana 1 CFU Docente: Alessio DecariaInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: [in aggiornamento]Attraverso una metodologia didattica di tipo laboratoriale gli studenti impareranno a svolgere concretamente il lavoro filologico, insistendo in particolare sull’applicazione del metodo genealogico ai testi italiani.Il laboratorio, che avrà una durata complessiva di 20 ore, alternerà la spiegazione dei principi fondamentali della critica del testo all’attività “sperimentale”: per ogni fase del lavoro filologico sul testo, a una sezione guidata dal docente ne corrisponderà una di lavoro laboratoriale individuale o collettivo, che permetterà ai partecipanti di cimentarsi in tutte le operazioni caratteristiche della critica testuale, dalla trascrizione dei testimoni alla loro classificazione, fino alla costituzione del testo e dell’apparato critico. 1 CFU Docente: Alessio DecariaInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: [in aggiornamento]Attraverso una metodologia didattica di tipo laboratoriale gli studenti impareranno a svolgere concretamente il lavoro filologico, insistendo in particolare sull’applicazione del metodo genealogico ai testi italiani.Il laboratorio, che avrà una durata complessiva di 20 ore, alternerà la spiegazione dei principi fondamentali della critica del testo all’attività “sperimentale”: per ogni fase del lavoro filologico sul testo, a una sezione guidata dal docente ne corrisponderà una di lavoro laboratoriale individuale o collettivo, che permetterà ai partecipanti di cimentarsi in tutte le operazioni caratteristiche della critica testuale, dalla trascrizione dei testimoni alla loro classificazione, fino alla costituzione del testo e dell’apparato critico.
Laboratorio di linguistica (lingue a centrocampo) riservato alle studentesse e agli studenti iscritti alla magistrale in Letterature moderne e spettacolo (principalmente a quelli del 2° anno)1 CFUDocente: Lorenzo FilipponioInizio: martedì 29 settembre 2026Orario e luogo: un incontro a settimana il martedì ore 17-19, aula 4 Via Balbi 2Modalità: in presenza, per una durata complessiva di 25 ore accademiche.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: [in aggiornamento]Descrizione:Il laboratorio Lingue a centrocampo intende sviluppare il progetto di intervista biografica linguistica avviato in seno al corso di Teorie e Pratiche Linguistiche dell’A.A. 2025-26 con l’elaborazione di questionari che, messi alla prova, si sono rivelati efficaci nel far emergere le sfaccettature linguistiche e sociolinguistiche delle persone plurilingui interpellate.Con l’aiuto di una squadra di calcio dilettantistica, il Quinto F.C., composta in buona parte da giocatori con un retroterra culturale non italofono, e partendo proprio dai questionari, creeremo insieme brevi documenti audio e video e articoli che racconteranno la dimensione multilingue e multiculturale di questi calciatori per passione.Il laboratorio è da intendersi come un atelier in cui tutto il lavoro viene svolto in gruppo e coordinato dal docente: è previsto che gli studenti si incontrino durante il semestre con cadenza settimanale fino ad arrivare ad assommare le 25 ore di impegno previste per ottenere il credito formativo. riservato alle studentesse e agli studenti iscritti alla magistrale in Letterature moderne e spettacolo (principalmente a quelli del 2° anno)1 CFUDocente: Lorenzo FilipponioInizio: martedì 29 settembre 2026Orario e luogo: un incontro a settimana il martedì ore 17-19, aula 4 Via Balbi 2Modalità: in presenza, per una durata complessiva di 25 ore accademiche.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Invece l'aulaweb del Laboratorio, per le comunicazioni e la condivisione dei materiali didattici, è disponibile qui: [in aggiornamento]Descrizione:Il laboratorio Lingue a centrocampo intende sviluppare il progetto di intervista biografica linguistica avviato in seno al corso di Teorie e Pratiche Linguistiche dell’A.A. 2025-26 con l’elaborazione di questionari che, messi alla prova, si sono rivelati efficaci nel far emergere le sfaccettature linguistiche e sociolinguistiche delle persone plurilingui interpellate.Con l’aiuto di una squadra di calcio dilettantistica, il Quinto F.C., composta in buona parte da giocatori con un retroterra culturale non italofono, e partendo proprio dai questionari, creeremo insieme brevi documenti audio e video e articoli che racconteranno la dimensione multilingue e multiculturale di questi calciatori per passione.Il laboratorio è da intendersi come un atelier in cui tutto il lavoro viene svolto in gruppo e coordinato dal docente: è previsto che gli studenti si incontrino durante il semestre con cadenza settimanale fino ad arrivare ad assommare le 25 ore di impegno previste per ottenere il credito formativo.
2° semestre Laboratorio di teatro sociale "Anna Solaro" In collaborazione con il Teatro dell’Ortica e la Fondazione Auxilium2 CFUDocente: Ilaria PiaggesiInizio: da definireCalendario: da definireDove: da definireModalità: in presenza. Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 studenti).Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio di Teatro sociale coinvolge le utenti della Fondazione Auxilium-Cooperativa il Melograno e gli studenti. Intende offrire agli studenti una prima esperienza delle tecniche del teatro sociale e di comunità e prevede un percorso pratico basato sull'espressione corporea, sulla narrazione, sull'autobiografia dei soggetti, sulla presa in carico dei temi dell'oppressione e della violenza. Il laboratorio è finalizzato alla creazione di una drammaturgia non preordinata. In collaborazione con il Teatro dell’Ortica e la Fondazione Auxilium2 CFUDocente: Ilaria PiaggesiInizio: da definireCalendario: da definireDove: da definireModalità: in presenza. Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 studenti).Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio di Teatro sociale coinvolge le utenti della Fondazione Auxilium-Cooperativa il Melograno e gli studenti. Intende offrire agli studenti una prima esperienza delle tecniche del teatro sociale e di comunità e prevede un percorso pratico basato sull'espressione corporea, sulla narrazione, sull'autobiografia dei soggetti, sulla presa in carico dei temi dell'oppressione e della violenza. Il laboratorio è finalizzato alla creazione di una drammaturgia non preordinata. Laboratorio di costruzione scenica 1 CFUDocente: Rajeev BadhanInizio: da definireCalendario incontri: da definireModalità: in presenza. Il corso è aperto a un massimo di 25 persone.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti un’esperienza immersiva nelle conoscenze teoriche e nelle competenze pratiche fondamentali per la realizzazione di elementi strutturali della progettazione di spettacoli teatrali e performance, fornendo strumenti chiave per l'esplorazione di tecniche innovative e tradizionali di costruzione scenica. 1 CFUDocente: Rajeev BadhanInizio: da definireCalendario incontri: da definireModalità: in presenza. Il corso è aperto a un massimo di 25 persone.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti un’esperienza immersiva nelle conoscenze teoriche e nelle competenze pratiche fondamentali per la realizzazione di elementi strutturali della progettazione di spettacoli teatrali e performance, fornendo strumenti chiave per l'esplorazione di tecniche innovative e tradizionali di costruzione scenica. Laboratorio di critica cinematografica 1 CFU Docente: Pier Maria BocchiInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza. Il corso è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio intende fornire agli studenti gli strumenti necessari e indispensabili per la corretta formulazione e la comunicazione del pensiero critico.Durante le lezioni verranno individuate e analizzate le pratiche di scrittura critica con particolare riferimento alle forme della critica cinematografica.Saranno proposte agli studenti esercitazioni di scrittura, di analisi e di produzione di testi diversi fra loro, per contesto, funzione e stile (quotidiani/riviste/dizionario/on-line).Particolare attenzione sarà riservata infine alla recensione, forma regina della critica.Parte del laboratorio sarà dedicata alla creazione di una rassegna cinematografica in accordo con CircuitoCinema di Genova. 1 CFU Docente: Pier Maria BocchiInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza. Il corso è aperto a un massimo di 25 studenti.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio intende fornire agli studenti gli strumenti necessari e indispensabili per la corretta formulazione e la comunicazione del pensiero critico.Durante le lezioni verranno individuate e analizzate le pratiche di scrittura critica con particolare riferimento alle forme della critica cinematografica.Saranno proposte agli studenti esercitazioni di scrittura, di analisi e di produzione di testi diversi fra loro, per contesto, funzione e stile (quotidiani/riviste/dizionario/on-line).Particolare attenzione sarà riservata infine alla recensione, forma regina della critica.Parte del laboratorio sarà dedicata alla creazione di una rassegna cinematografica in accordo con CircuitoCinema di Genova. Lettura e produzione dello spettacolo operistico In collaborazione con il Teatro Carlo Felice1 CFUDocente: Luca Rossetto Casel Inizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio è incentrato sulla presentazione di alcuni titoli del repertorio operistico, analizzati e raffrontati in rapporto alle caratteristiche linguistiche e drammaturgiche rispettivamente adottate.Attraverso la lettura musicale del titolo prescelto, il laboratorio mira a costituire un'introduzione al teatro d'opera e a sviluppare un ascolto attivo e consapevole. In collaborazione con il Teatro Carlo Felice1 CFUDocente: Luca Rossetto Casel Inizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio è incentrato sulla presentazione di alcuni titoli del repertorio operistico, analizzati e raffrontati in rapporto alle caratteristiche linguistiche e drammaturgiche rispettivamente adottate.Attraverso la lettura musicale del titolo prescelto, il laboratorio mira a costituire un'introduzione al teatro d'opera e a sviluppare un ascolto attivo e consapevole. "Ascoltare le immagini, vedere i suoni". Relazioni fra musica e immagini in movimento 1 CFU Docente: Francesco Leprino (per contatti: gransole@gransole.net)Inizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Obiettivo del laboratorio è focalizzare il rapporto fra le espressioni visive, che rimandano alla realtà concreta, e l’ineffabile sonoro della musica.Strumenti del laboratorio saranno citazioni musicali, filmiche e di videoarte, tramite le quali mettere in evidenza gli effetti e gli affetti che questi incroci linguistici provocano sulla percezione, ricostruendo in maniera critica i processi creativi e i meccanismi comunicativi sottesi. La finalità del laboratorio è quella di acquisire una coscienza consapevole rispetto alla fruizione del complesso mondo dei linguaggi audiovisivi. 1 CFU Docente: Francesco Leprino (per contatti: gransole@gransole.net)Inizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Obiettivo del laboratorio è focalizzare il rapporto fra le espressioni visive, che rimandano alla realtà concreta, e l’ineffabile sonoro della musica.Strumenti del laboratorio saranno citazioni musicali, filmiche e di videoarte, tramite le quali mettere in evidenza gli effetti e gli affetti che questi incroci linguistici provocano sulla percezione, ricostruendo in maniera critica i processi creativi e i meccanismi comunicativi sottesi. La finalità del laboratorio è quella di acquisire una coscienza consapevole rispetto alla fruizione del complesso mondo dei linguaggi audiovisivi. Genova della musica. Laboratorio di produzione visiva e audiovisiva 1 CFUDocente: Alberto BaschieraInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si inscrive nell’ampio progetto di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città, promosso dall’Università degli Studi di Genova insieme con il Comune di Genova, e costituisce una tappa di un più ampio percorso formativo e pratico che vedrà studenti e studentesse impegnati/e direttamente nella realizzazione di diversi itinerari culturali (letterari, cinematografici, musicali) dedicati alla città di Genova.Questo laboratorio verte sulla preparazione di contenuti audiovisivi e multimediali per l’itinerario Genova della musica, formando i partecipanti anche sul piano metodologico e operativo.Gli incontri in presenza serviranno a discutere le problematiche affrontate via via sul campo, costituendo occasione di dibattito, esercizio di problem solving e di lavoro cooperativo applicato a un caso concreto. Seguirà una fase realizzativa di alcuni contenuti visivi e audiovisivi realizzata in collaborazione con l’Ufficio servizi e-learning dell’Università di Genova. 1 CFUDocente: Alberto BaschieraInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si inscrive nell’ampio progetto di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città, promosso dall’Università degli Studi di Genova insieme con il Comune di Genova, e costituisce una tappa di un più ampio percorso formativo e pratico che vedrà studenti e studentesse impegnati/e direttamente nella realizzazione di diversi itinerari culturali (letterari, cinematografici, musicali) dedicati alla città di Genova.Questo laboratorio verte sulla preparazione di contenuti audiovisivi e multimediali per l’itinerario Genova della musica, formando i partecipanti anche sul piano metodologico e operativo.Gli incontri in presenza serviranno a discutere le problematiche affrontate via via sul campo, costituendo occasione di dibattito, esercizio di problem solving e di lavoro cooperativo applicato a un caso concreto. Seguirà una fase realizzativa di alcuni contenuti visivi e audiovisivi realizzata in collaborazione con l’Ufficio servizi e-learning dell’Università di Genova. Genova della letteratura. Laboratorio di scrittura per l'app 1 CFUDocente: Chiara FrisoneInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si inscrive nell’ampio progetto di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città, promosso dall’Università degli Studi di Genova insieme con il Comune di Genova, e costituisce una tappa di un più ampio percorso formativo e pratico che vedrà studenti e studentesse impegnati/e direttamente nella realizzazione di diversi itinerari culturali (letterari, cinematografici, musicali) dedicati alla città di Genova.Questo laboratorio verte sulla preparazione di contenuti testuali destinati all’applicazione web per l’itinerario Genova della Letteratura, formando i partecipanti anche sul piano metodologico e operativo. Gli incontri in presenza serviranno a discutere le problematiche affrontate via via sul campo, costituendo occasione di dibattito, esercizio di problem solving e di lavoro cooperativo applicato a un caso concreto. 1 CFUDocente: Chiara FrisoneInizio: da definireOrario e luogo: da definireModalità: in presenza.Per iscriversi accedere all'aulaweb e seguire le indicazioni: [in aggiornamento]Il laboratorio si inscrive nell’ampio progetto di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città, promosso dall’Università degli Studi di Genova insieme con il Comune di Genova, e costituisce una tappa di un più ampio percorso formativo e pratico che vedrà studenti e studentesse impegnati/e direttamente nella realizzazione di diversi itinerari culturali (letterari, cinematografici, musicali) dedicati alla città di Genova.Questo laboratorio verte sulla preparazione di contenuti testuali destinati all’applicazione web per l’itinerario Genova della Letteratura, formando i partecipanti anche sul piano metodologico e operativo. Gli incontri in presenza serviranno a discutere le problematiche affrontate via via sul campo, costituendo occasione di dibattito, esercizio di problem solving e di lavoro cooperativo applicato a un caso concreto.