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Altre attività

Cosa sono

Il corso di studi prevede l’obbligo di acquisire CFU svolgendo Altre Attività che siano strettamente connesse al tuo percorso universitario e utili per il tuo inserimento nel mondo del lavoro. 

Il corso di studio attiva a questo scopo numerosi Laboratori pensati come completamento del percorso di studi: la frequenza a questi Laboratori rappresenta pertanto il percorso preferenziale per l’acquisizione dei CFU Altre Attività. 

A seconda del curriculum scelto, ci sono a disposizione da 3 a 6 CFU per le Altre attività: 

  • per i curricula Moderno e Classico 3 CFU di Altre attività
  • per il curriculum Musica e spettacolo 3 CFU di Altre attività e 3 CFU di Attività Laboratoriali tra quelli attivati dal corso. 

Gli studenti di tutti i curricula devono svolgere le attività al primo e/o al secondo anno.

Attività riconosciute

Sono attività riconosciute:

  • Laboratori e lettorati
    attivati dal Dipartimento o riconosciuti dal Corso e consultabili tra le Proposte di altre attività
  • Soggiorno Erasmus
    crediti acquisiti durante i programmi Erasmus o Cinda: 2 CFU per l’acquisizione di 12 CFU all’estero, 3 CFU per l’acquisizione di 18 CFU, indipendentemente dalla durata del soggiorno all’estero. È consentito anche il riconoscimento come crediti in sovrannumero nel caso in cui la/lo studente abbia già conseguito tutti o parte dei CFU previsti per le altre attività
  • Periodo di studio all’estero
    per motivi di studio diversi dal programma Erasmus+, per un massimo 3 CFU, valutati caso per caso dalla commissione
  • Stage e tirocini
    approvati dal corso di studi e dal Dipartimento per un totale di 3 CFU non divisibili acquisiti in 75 ore. Il criterio vale anche per le attività assimilabili a stages e tirocini svolte all’interno dei programmi di mobilità internazionale
  • Certificazione delle conoscenze linguistiche
    a partire dal livello B1, rilasciato da enti riconosciuti da UniGe o da idoneo istituto pubblico e/o privato, in Italia o all’estero, con attestazione di superamento di relativa verifica. Per un totale di 3 CFU non divisibili. Tale certificazione deve essere acquisita durante il periodo universitario e non precedentemente. 
    N.B. La certificazione usata per l’Assessment Test (AT) di lingua inglese non può essere riutilizzata per i crediti delle Altre Attività
  • Partecipazione a iniziative scientifiche e formative (convegni, congressi, campagne di scavo e viaggi di istruzione, seminari, corsi di formazione ecc.) alle seguenti condizioni:
    • l’attività deve essere stata preventivamente accreditata dal corso di studi
    • presenza di un foglio firma che registri la tua partecipazione per tutta la durata del convegno o del seminario
    • stesura di una relazione articolata e dettagliata dei lavori del convegno o seminario seguita e controllata dal docente proponente (dove richiesta)
  • Svolgimento del ruolo di rappresentante degli studenti del corso di studi nelle commissioni AQ, Commissione Paritetica, Consiglio di corso di studi: max 1 CFU per attività pari a 25 ore di presenza a riunioni ed incontri del CdS  
  • Corsi di formazione alla cittadinanza e RAISE: massimo 1 CFU sui 3 CFU o 6 CFU previsti dal curriculum, tra quelli indicati nelle Proposte altre attività
  • Diplomi post-secondari
    rilasciati da istituti universitari o parauniversitari e da enti pubblici, attestati di corsi dello stesso tipo (3 CFU non divisibili) con attestazione di superamento di relativa verifica
  • Servizio Civile certificato e svolto presso istituzioni legalmente riconosciute (durata almeno annuale, per 3 crediti), giudicate dalla Commissione attinenti al Corso di studio
  • Attività certificata di lavoro
    pertinente al curriculum secondo il giudizio della Commissione Crediti Altri e di durata almeno annuale

Proposte di Altre attività

Trovi l'elenco dei Laboratori offerti dal Corso di Studio alla pagina dedicata ai Laboratori

Trovi l'elenco dei Laboratori offerti dal Corso di Studio alla pagina dedicata ai Laboratori

Trovi l'elenco dei Lettorati offerti dal Corso di Studio alla pagina dedicata ai Lettorati

Trovi l'elenco dei Lettorati offerti dal Corso di Studio alla pagina dedicata ai Lettorati

Validità 1 CFU per una recensione e la partecipazione almeno a cinque incontri su otto. 

Programma 2026/2027:

  • 9 ottobre, Marilena Renda, Cinema Persefone, (a BookPride)
  • 13 novembre, Francesca Gironi, È severamente vietato 
  • 12 dicembre, Silvia Righi, Ex voto suscepto
  • 22 gennaio, Carmen Gallo, Procne Machine
  • 19 febbraio, Federico Federici, Stanze dei non risorti
  • 12 marzo, Fabiano Alborghetti, Il movimento elementare
  • 16 aprile, Zachary Schonburg, Poesia come violenza (a cura di Giuseppe Nibali e Bernardo Pacini) 
  • maggio (7 o 14), Poet Club: Luciano Neri, Alma Spina, Alessandro Mantovani 
     

Validità 1 CFU per una recensione e la partecipazione almeno a cinque incontri su otto. 

Programma 2026/2027:

  • 9 ottobre, Marilena Renda, Cinema Persefone, (a BookPride)
  • 13 novembre, Francesca Gironi, È severamente vietato 
  • 12 dicembre, Silvia Righi, Ex voto suscepto
  • 22 gennaio, Carmen Gallo, Procne Machine
  • 19 febbraio, Federico Federici, Stanze dei non risorti
  • 12 marzo, Fabiano Alborghetti, Il movimento elementare
  • 16 aprile, Zachary Schonburg, Poesia come violenza (a cura di Giuseppe Nibali e Bernardo Pacini) 
  • maggio (7 o 14), Poet Club: Luciano Neri, Alma Spina, Alessandro Mantovani 
     

Valido per 2 CFU

Ottobre 2026 - Maggio 2027

Il corso 2026/2027 prevede n. 22 lezioni per un monte ore annuale di n. 66 ore (più n. 12 ore Modulo Propedeutico Musica e Ritmo).

Le lezioni settimanali di n. 3 ore verteranno intorno ai seguenti argomenti:
• cenni di postura e armonizzazione spaziale e propriocettiva
• dinamica di respirazione e fonazione
• dizione, ortoepia e armonizzazione vocale
• fondamenti dell’improvvisazione
• analisi dell’allestimento e del montaggio teatrale
• approccio registico al testo drammatico

Durante il mese di febbraio avrà luogo un Modulo Propedeutico di Musica e Ritmo di n. 4 lezioni di
3 ore. Il Modulo propone un percorso propedeutico a Musica e Ritmo applicati al lavoro d’attore.
Attraverso esercizi pratici di ascolto, movimento, voce e coordinazione su base anche improvvisativa, studentesse e studenti svilupperanno una maggiore consapevolezza del ritmo, sia individuale che collettivo, favorendo presenza vocale, scenica e relazione con gli altri sulla scena.

Il laboratorio si sviluppa attraverso lezioni teorico-pratiche volte a fornire gli strumenti di base dell’espressione teatrale. La prima parte (corpo-voce) è relativa all’acquisizione della conoscenza degli elementi di prossemica e di vocalità; la seconda sviluppa la comprensione del testo spettacolare nella sua costruzione scenica, in forma sia analitico-critica che pratica.
Il laboratorio vuole inoltre essere un percorso atto a sviluppare ulteriori competenze trasversali, come la comunicazione efficace, la capacità di lavorare in gruppo, capacità di risoluzione e sviluppo della cultura del rispetto.
 

Info: ilfalcone@unige.it - Referente: dott.ssa Angela Zinno (angela.zinno@unige.it)

Valido per 2 CFU

Ottobre 2026 - Maggio 2027

Il corso 2026/2027 prevede n. 22 lezioni per un monte ore annuale di n. 66 ore (più n. 12 ore Modulo Propedeutico Musica e Ritmo).

Le lezioni settimanali di n. 3 ore verteranno intorno ai seguenti argomenti:
• cenni di postura e armonizzazione spaziale e propriocettiva
• dinamica di respirazione e fonazione
• dizione, ortoepia e armonizzazione vocale
• fondamenti dell’improvvisazione
• analisi dell’allestimento e del montaggio teatrale
• approccio registico al testo drammatico

Durante il mese di febbraio avrà luogo un Modulo Propedeutico di Musica e Ritmo di n. 4 lezioni di
3 ore. Il Modulo propone un percorso propedeutico a Musica e Ritmo applicati al lavoro d’attore.
Attraverso esercizi pratici di ascolto, movimento, voce e coordinazione su base anche improvvisativa, studentesse e studenti svilupperanno una maggiore consapevolezza del ritmo, sia individuale che collettivo, favorendo presenza vocale, scenica e relazione con gli altri sulla scena.

Il laboratorio si sviluppa attraverso lezioni teorico-pratiche volte a fornire gli strumenti di base dell’espressione teatrale. La prima parte (corpo-voce) è relativa all’acquisizione della conoscenza degli elementi di prossemica e di vocalità; la seconda sviluppa la comprensione del testo spettacolare nella sua costruzione scenica, in forma sia analitico-critica che pratica.
Il laboratorio vuole inoltre essere un percorso atto a sviluppare ulteriori competenze trasversali, come la comunicazione efficace, la capacità di lavorare in gruppo, capacità di risoluzione e sviluppo della cultura del rispetto.
 

Info: ilfalcone@unige.it - Referente: dott.ssa Angela Zinno (angela.zinno@unige.it)

Genova, Palazzo Ducale 6-7 novembre 2026. IV edizione.

La quarta edizione sarà aperta da Ivan Cotroneo, popolare regista e sceneggiatore che ha di recente pubblicato il romanzo Grande intrecciando temi come la cura, i corpi e l’identità. L’altro ospite di eccezione sarà Nicola Gardini. Tornerà Giovanna Cristina Vivinetto, con la nuova raccolta di versi, e dialogherà con un’altra giovane poetessa: Giulia Martini. Venerdì, con Luca Starita, verrà inaugurata la mostra di Arcigay sulla storia dell’associazione, sulla narrazione dell’aids, sul movimento trans e su altri temi; e sabato si chiuderà con l’Electro/Pride delle parole, un dj set per continuare con le conversioni.

Chi volesse conseguire il cfu dovrà:

1.            Prenotarsi con una mail ad alessandro.ferraro@unige.it entro giovedì 5 novembre 2026 (la mail dovrà recare nell’oggetto «Prenotazione posto per il Pride delle parole» e nel testo le informazioni di base, ossia nome cognome, numero di matricola e corso di studi).

2.            Seguire il Pride delle parole sia il 6 che il 7 novembre 2026 apponendo la firma sull’elenco delle presenze che sarà disponibile a Palazzo Ducale, all’inizio e alla fine dei due appuntamenti.

3.           Consegnare, sempre ad alessandro.ferraro@unige.it, entro venerdì 18 dicembre 2026 una relazione le cui istruzioni si trovano di seguito.

4.           L’idoneità sarà confermata dal docente entro venerdì 29 gennaio 2026, con un attestato da presentare per il riconoscimento del cfu.

Istruzioni per la relazione finale
La pagina deve essere impostata con margini fissi (2,5 superiore e inferiore, 2 destro e sinistro) e il testo in corpo 12 con font Times New Roman deve essere giustificato ai lati. Si richiedono tre pagine di relazione. Nella prima pagina sintetizzare i contenuti affrontati durante i due appuntamenti del Pride delle parole, rielaborati in modo personale e coerente. Nella seconda e nella terza pagina, possibilmente riprendendo alcuni contenuti della prima pagina, restituire le informazioni e le impressioni di lettura di un libro a scelta fra i seguenti dieci titoli:

Ivan Cotroneo, La kryptonite nella borsa, Bompiani 2007 (romanzo).
Ivan Cotroneo, Grande, La nave di Teseo 2026 (romanzo).
Luca Starita, Canone ambiguo. Della letteratura queer italiana, Effequ 2021 (saggio).
Luca Starita, Indifesi sotto la notte. Narrazioni dell'AIDS in Italia tra gli anni '80 e '90, minimum fax 2026 (saggio).
Nicola Gardini, Nicolas, Garzanti 2022 (romanzo).
Nicola Gardini, Daddy, Mondadori 2026 (romanzo).
Giulia Martini, Coppie minime, Interno poesia 2018 (poesie).
Giulia Martini, Tresor, Interno Poesia 2024 (poesie).
Giovanna Cristina Vivinetto, Dolore minimo, Interlinea 2018 (poesie).
Giovanna Cristina Vivinetto, Ogni corpo ritorna, Crocetti 2026 (poesie). 

Il docente accetta eventuali proposte da parte degli/delle studenti per leggere e analizzare altri titoli queer nel perimetro tracciato dal Pride delle parole ed entro le scadenze fissate dalle istruzioni per il conseguimento di 1 cfu.

Genova, Palazzo Ducale 6-7 novembre 2026. IV edizione.

La quarta edizione sarà aperta da Ivan Cotroneo, popolare regista e sceneggiatore che ha di recente pubblicato il romanzo Grande intrecciando temi come la cura, i corpi e l’identità. L’altro ospite di eccezione sarà Nicola Gardini. Tornerà Giovanna Cristina Vivinetto, con la nuova raccolta di versi, e dialogherà con un’altra giovane poetessa: Giulia Martini. Venerdì, con Luca Starita, verrà inaugurata la mostra di Arcigay sulla storia dell’associazione, sulla narrazione dell’aids, sul movimento trans e su altri temi; e sabato si chiuderà con l’Electro/Pride delle parole, un dj set per continuare con le conversioni.

Chi volesse conseguire il cfu dovrà:

1.            Prenotarsi con una mail ad alessandro.ferraro@unige.it entro giovedì 5 novembre 2026 (la mail dovrà recare nell’oggetto «Prenotazione posto per il Pride delle parole» e nel testo le informazioni di base, ossia nome cognome, numero di matricola e corso di studi).

2.            Seguire il Pride delle parole sia il 6 che il 7 novembre 2026 apponendo la firma sull’elenco delle presenze che sarà disponibile a Palazzo Ducale, all’inizio e alla fine dei due appuntamenti.

3.           Consegnare, sempre ad alessandro.ferraro@unige.it, entro venerdì 18 dicembre 2026 una relazione le cui istruzioni si trovano di seguito.

4.           L’idoneità sarà confermata dal docente entro venerdì 29 gennaio 2026, con un attestato da presentare per il riconoscimento del cfu.

Istruzioni per la relazione finale
La pagina deve essere impostata con margini fissi (2,5 superiore e inferiore, 2 destro e sinistro) e il testo in corpo 12 con font Times New Roman deve essere giustificato ai lati. Si richiedono tre pagine di relazione. Nella prima pagina sintetizzare i contenuti affrontati durante i due appuntamenti del Pride delle parole, rielaborati in modo personale e coerente. Nella seconda e nella terza pagina, possibilmente riprendendo alcuni contenuti della prima pagina, restituire le informazioni e le impressioni di lettura di un libro a scelta fra i seguenti dieci titoli:

Ivan Cotroneo, La kryptonite nella borsa, Bompiani 2007 (romanzo).
Ivan Cotroneo, Grande, La nave di Teseo 2026 (romanzo).
Luca Starita, Canone ambiguo. Della letteratura queer italiana, Effequ 2021 (saggio).
Luca Starita, Indifesi sotto la notte. Narrazioni dell'AIDS in Italia tra gli anni '80 e '90, minimum fax 2026 (saggio).
Nicola Gardini, Nicolas, Garzanti 2022 (romanzo).
Nicola Gardini, Daddy, Mondadori 2026 (romanzo).
Giulia Martini, Coppie minime, Interno poesia 2018 (poesie).
Giulia Martini, Tresor, Interno Poesia 2024 (poesie).
Giovanna Cristina Vivinetto, Dolore minimo, Interlinea 2018 (poesie).
Giovanna Cristina Vivinetto, Ogni corpo ritorna, Crocetti 2026 (poesie). 

Il docente accetta eventuali proposte da parte degli/delle studenti per leggere e analizzare altri titoli queer nel perimetro tracciato dal Pride delle parole ed entro le scadenze fissate dalle istruzioni per il conseguimento di 1 cfu.

max 1 CFU

Il corso Formazione alla cittadinanza si rivolge a tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico e dottorato di ricerca dell'Ateneo, indipendentemente dal Dipartimento proponente o dal corso di studi cui si è iscritti. L'obiettivo del corso è promuovere lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile attraverso l'acquisizione di competenze personali e sociali, imprenditoriali e digitali.

Il Corso di Studio riconosce nei 3 CFU delle Altre attività cod. 53417 o nei 3 cfu delle Attività laboratoriali del curriculum di musica e spettacolo solo 1 modulo seminariale da 1 CFU a scelta tra i seguenti:

  • Marginali e diritti (DAFIST - referente prof.ssa Langella)
  • Multiculturalità e cittadinanza (DLCM - referente prof. Pusillo)
  • Religioni nello spazio pubblico (DAFIST - referente prof.ssa Colagrossi)
  • Corsi RAISE (uno a scelta tra tutti quelli proposti dall'Ateneo: https://unige.it/corsi-raise-cittadinanza)

NOTA BENE: l'offerta dei moduli attivati può subire variazioni di anno in anno, occorre attendere l'avviso annuale con l'elenco dei moduli erogati nel corrente anno accademico.

max 1 CFU

Il corso Formazione alla cittadinanza si rivolge a tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico e dottorato di ricerca dell'Ateneo, indipendentemente dal Dipartimento proponente o dal corso di studi cui si è iscritti. L'obiettivo del corso è promuovere lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile attraverso l'acquisizione di competenze personali e sociali, imprenditoriali e digitali.

Il Corso di Studio riconosce nei 3 CFU delle Altre attività cod. 53417 o nei 3 cfu delle Attività laboratoriali del curriculum di musica e spettacolo solo 1 modulo seminariale da 1 CFU a scelta tra i seguenti:

  • Marginali e diritti (DAFIST - referente prof.ssa Langella)
  • Multiculturalità e cittadinanza (DLCM - referente prof. Pusillo)
  • Religioni nello spazio pubblico (DAFIST - referente prof.ssa Colagrossi)
  • Corsi RAISE (uno a scelta tra tutti quelli proposti dall'Ateneo: https://unige.it/corsi-raise-cittadinanza)

NOTA BENE: l'offerta dei moduli attivati può subire variazioni di anno in anno, occorre attendere l'avviso annuale con l'elenco dei moduli erogati nel corrente anno accademico.

max 2 CFU
(1 CFU per il corso base, 1 CFU per quello intermedio, 2 CFU per entrambi)

Introdotto sull’onda del riconoscimento della Lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile (LISt) da parte dello Stato italiano, questo corso si pone l’obiettivo di avvicinare coloro che vi parteciperanno al mondo della LIS e della LISt; un mondo in cui la comunicazione passa per un canale diverso da quello che siamo soliti associare alle lingue (parlate): il canale visivo/tattile-gestuale. 

Docente responsabile: Danilo Monteverde

Maggiori informazioni su orari delle lezioni e aule vengono pubblicate a tempo debito sulle "News" di questo sito web.

max 2 CFU
(1 CFU per il corso base, 1 CFU per quello intermedio, 2 CFU per entrambi)

Introdotto sull’onda del riconoscimento della Lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile (LISt) da parte dello Stato italiano, questo corso si pone l’obiettivo di avvicinare coloro che vi parteciperanno al mondo della LIS e della LISt; un mondo in cui la comunicazione passa per un canale diverso da quello che siamo soliti associare alle lingue (parlate): il canale visivo/tattile-gestuale. 

Docente responsabile: Danilo Monteverde

Maggiori informazioni su orari delle lezioni e aule vengono pubblicate a tempo debito sulle "News" di questo sito web.

1 CFU

Docente: M. Stella Acerno

Periodo di svolgimento: inizia il 3 marzo 2026 nell'aula E del Polo Didattico di Via delle Fontane dalle ore 17.00 alle 19.00;
prosegue ogni martedì in Aula E Polo Didattico dalle ore 17.00 alle 19.00 per un totale di dodici incontri.

Modalità didattiche: il seminario si svolge in presenza e on line per un totale di 26 ore suddivise in 12 lezioni, salvo diverse disposizioni delle strutture didattiche. Con l’utilizzo di
slides, video e materiali messi a disposizione dal docente.
È prevista la metodologia della classrosroom; è compresa l’attività di laboratorio sull'educazione alla consapevolezza individuale e globale: di sé, degli altri e del pianeta con partecipazione interattiva degli studenti.

Per iscrizioni e informazioni: info.cedu@libero.it

PRESENTAZIONE
Il seminario tratta e approfondisce tematiche inerenti i diritti umani nei vari aspetti ed ambiti disciplinari che li caratterizzano.
A partire dalle definizioni del concetto di diritti umani, si analizzano le origini, lo sviluppo e le tendenze contemporanee riguardanti i diritti civili e politici, sociali, economici e culturali. Approfondimenti sono dedicati all'educazione e al rapporto tra letteratura, cinema e diritti umani.

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Obiettivo del seminario è fornire agli studenti strumenti di comprensione per l’analisi e lo studio dei diritti umani dal punto di vista storico e sociale, giuridico e culturale.
Ampliare conoscenze sulle tendenze contemporanee e sul dibattito relativo alla tutela dei diritti su scala globale, acquisire competenze sull'educazione ai diritti umani. Approfondire il rapporto tra differenti culture e l’universalismo dei diritti umani.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO
Al termine del seminario è previsto un colloquio orale o la redazione di un breve elaborato scritto sulle tematiche analizzate.

PROGRAMMA
Il seminario approfondisce aspetti relativi ai seguenti contenuti:
- Definizioni e fondamento dei diritti umani.
- La visione dell'uguaglianza degli esseri umani nella storia.
- Le tre rivoluzioni e le loro implicazioni storiche e giuridiche.
- I diritti umani nella nuova società contemporanea.
- Soggetti di diritto nella comunità internazionale dal 1600 al 1900.
- Il discorso delle quattro libertà di F. Delano Roosevelt.
- Dalla Società delle Nazioni all'ONU.
- I processi di Norimberga e di Tokyo.
- La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
- Strumenti internazionali di tutela dei diritti umani.
- Le principali ONG per i diritti umani. L’attività di Amnesty International.
- L'Unione europea e la tutela dei diritti umani.
- Educazione ai diritti umani.
- Cinema, letteratura e diritti umani.
- Il nuovo paradigma nell'educazione.
- Il Progetto GAIA per l'educazione alla consapevolezza individuale e globale.

Da concordarsi: incontri con docenti, esperti e/o membri di ONG per la tutela dei diritti umani.

DOCENTE
M. Stella Acerno, presidente del CEDU Centro per l'Educazione ai Diritti Umani, OdV iscritta nel Registro Unico Nazionale regionale del Terzo Settore. Già docente di materie letterarie e storia presso gli Istituti Statali di Istruzione Superiore. Referente stampa e comunicazione di Amnesty International Italia, Circoscrizione Liguria.

Letture consigliate per approfondimenti:
Norberto Bobbio: L'età dei diritti Giulio Einaudi Editore. 1990 - 2014
Giuseppe Giliberti Introduzione storica ai diritti umani G. Giappichelli Editore. 2012
Stella Acerno (a cura di) Ma che diritti? Cosa sappiamo e cosa non vogliamo sapere sui diritti umani Fratelli Frilli Editori 2013
Stella Acerno L’in-sicurezza della società sostenibile - Genova University Press 2022

1 CFU

Docente: M. Stella Acerno

Periodo di svolgimento: inizia il 3 marzo 2026 nell'aula E del Polo Didattico di Via delle Fontane dalle ore 17.00 alle 19.00;
prosegue ogni martedì in Aula E Polo Didattico dalle ore 17.00 alle 19.00 per un totale di dodici incontri.

Modalità didattiche: il seminario si svolge in presenza e on line per un totale di 26 ore suddivise in 12 lezioni, salvo diverse disposizioni delle strutture didattiche. Con l’utilizzo di
slides, video e materiali messi a disposizione dal docente.
È prevista la metodologia della classrosroom; è compresa l’attività di laboratorio sull'educazione alla consapevolezza individuale e globale: di sé, degli altri e del pianeta con partecipazione interattiva degli studenti.

Per iscrizioni e informazioni: info.cedu@libero.it

PRESENTAZIONE
Il seminario tratta e approfondisce tematiche inerenti i diritti umani nei vari aspetti ed ambiti disciplinari che li caratterizzano.
A partire dalle definizioni del concetto di diritti umani, si analizzano le origini, lo sviluppo e le tendenze contemporanee riguardanti i diritti civili e politici, sociali, economici e culturali. Approfondimenti sono dedicati all'educazione e al rapporto tra letteratura, cinema e diritti umani.

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Obiettivo del seminario è fornire agli studenti strumenti di comprensione per l’analisi e lo studio dei diritti umani dal punto di vista storico e sociale, giuridico e culturale.
Ampliare conoscenze sulle tendenze contemporanee e sul dibattito relativo alla tutela dei diritti su scala globale, acquisire competenze sull'educazione ai diritti umani. Approfondire il rapporto tra differenti culture e l’universalismo dei diritti umani.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO
Al termine del seminario è previsto un colloquio orale o la redazione di un breve elaborato scritto sulle tematiche analizzate.

PROGRAMMA
Il seminario approfondisce aspetti relativi ai seguenti contenuti:
- Definizioni e fondamento dei diritti umani.
- La visione dell'uguaglianza degli esseri umani nella storia.
- Le tre rivoluzioni e le loro implicazioni storiche e giuridiche.
- I diritti umani nella nuova società contemporanea.
- Soggetti di diritto nella comunità internazionale dal 1600 al 1900.
- Il discorso delle quattro libertà di F. Delano Roosevelt.
- Dalla Società delle Nazioni all'ONU.
- I processi di Norimberga e di Tokyo.
- La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
- Strumenti internazionali di tutela dei diritti umani.
- Le principali ONG per i diritti umani. L’attività di Amnesty International.
- L'Unione europea e la tutela dei diritti umani.
- Educazione ai diritti umani.
- Cinema, letteratura e diritti umani.
- Il nuovo paradigma nell'educazione.
- Il Progetto GAIA per l'educazione alla consapevolezza individuale e globale.

Da concordarsi: incontri con docenti, esperti e/o membri di ONG per la tutela dei diritti umani.

DOCENTE
M. Stella Acerno, presidente del CEDU Centro per l'Educazione ai Diritti Umani, OdV iscritta nel Registro Unico Nazionale regionale del Terzo Settore. Già docente di materie letterarie e storia presso gli Istituti Statali di Istruzione Superiore. Referente stampa e comunicazione di Amnesty International Italia, Circoscrizione Liguria.

Letture consigliate per approfondimenti:
Norberto Bobbio: L'età dei diritti Giulio Einaudi Editore. 1990 - 2014
Giuseppe Giliberti Introduzione storica ai diritti umani G. Giappichelli Editore. 2012
Stella Acerno (a cura di) Ma che diritti? Cosa sappiamo e cosa non vogliamo sapere sui diritti umani Fratelli Frilli Editori 2013
Stella Acerno L’in-sicurezza della società sostenibile - Genova University Press 2022

Riconoscimento CFU

Per richiedere il riconoscimento di crediti altri è necessario consegnare al docente della Commissione Crediti altri referente del proprio curriculum, almeno tre mesi prima della discussione finale, il modulo specifico con una documentazione cartacea che attesti:

  • l’attività svolta e/o la competenza acquisita
  • la durata dell’attività.

La consegna della documentazione deve avvenire solo dopo l’acquisizione di tutti i 3 CFU previsti per le altre attività cod. 53417 e pertanto si consiglia di inserire il codice nel piano di studio dell'anno in cui si prevede di svolgere tutte le attività necessarie per poter presentare istanza di riconoscimento.

Si intende che ciascun credito corrisponde ad un impegno minimo di 25 ore.